Mancini: “Vogliamo battere la Spagna. Perdere? Sì, ma dopo dicembre 2022…”

Il tecnico degli azzurri: “Abbiamo un po’ di problemi davanti, vedremo la soluzione migliore. Tonali? Sta facendo un grande campionato”

Semifinale di Nations League: un traguardo importante che potrebbe voler dire finale in casa, allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, subito dopo la conquista di uno storico Europeo. “Sarebbe importantissimo confermarsi” aveva detto ieri il tecnico dell’Italia, che oggi ha confermato e rilanciato: “Vogliamo battere la Spagna – ha detto alla vigilia della sfida contro Luis Enrique -. L’obiettivo è sempre quello di vincere, dipenderà da noi. Ha ragione il tecnico della Spagna: prima o poi perderemo, ma a noi piacerebbe andare avanti così fino a dicembre 2022 inoltrato…”. Sulla possibilità di giocare senza un attaccante vero: “Abbiamo un po’ di problemi, ci mancano i due centravanti dell’Europeo che per problemi fisici sono a casa. Però abbiamo Kean, Raspadori, e poi tanti giocatori offensivi. Vedremo quale sarà la soluzione migliore”.

GIOVANI

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“I ragazzi giovani stanno facendo bene, Tonali per esempio sta disputando un grande campionato: è importante che molti di loro abbiano un certo minutaggio – ha proseguito Mancini -. All’estero i giovani hanno più possibilità di sbagliare. C’è sicuramente differenza con gli altri campionati”. E su Di Marco ha detto: “Lo conosco benissimo, avendolo fatto debuttare in Serie A. Abbiamo avuto diversi infortunati e quelli che ho lasciato nell’Under 21 sono rimasti per giocare due partite importanti per la loro qualificazione all’Europeo”.

NATIONS LEAGUE

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“Questa è una competizione importante: in un momento particolare del campionato e con un solo giorno per preparare la gara – ha approfondito Mancini -. Saranno due appuntamenti importanti per misurare la nostra forza e la nostra crescita. Siamo a 14 mesi dal Mondiale: dobbiamo giocare sempre meglio”.

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