Mancini uomo derby: decide anche Milan-Roma. Strepitosa Atalanta a Liverpool

MILANO – Dopo aver deciso la stracittadina di campionato, Gianluca Mancini è l’uomo copertina anche del derby italiano valido per l’andata dei quarti di finale di Europa League. È infatti un altro colpo di testa del difensore scuola Fiorentina sugli sviluppi di un calcio d’angolo a regalare un successo di prestigio alla Roma di Daniele De Rossi, al Giuseppe Meazza contro il Milan. I giallorossi partono meglio ma sono i padroni di casa ad avere la prima occasione quando Reijnders, dopo 9 minuti, ci prova con un destro dalla distanza che Svilar devia in tuffo. Sul versante opposto, Maignan è chiamato all’intervento al 16′ quando El Shaarawy conclude dal limite, trovando però pronto il portiere francese ad alzare in angolo dopo una deviazione involontaria di gabbia. Dalla bandierina va Dybala, che pennella al centro per Mancini, il quale, lasciato colpevolmente solo, infila Maignan con un colpo di testa ravvicinato firmando l’1-0. Inutili le proteste dei rossoneri per un fuorigioco di Lukaku nell’azione dalla quale è scaturito il corner che ha portato al gol. Gli uomini di Pioli non ci stanno e al 21′ vanno vicini al pareggio con un colpo di testa di Giroud, salvato però sulla linea da Lukaku. La sfida tra Reijnders e Svilar di inizio match si ripete al 42′, con il portiere ancora attento a respingere in tuffo un destro dell’olandese. Il primo tempo si chiude con la squadra di De Rossi meritatamente in vantaggio. Nella ripresa la musica non cambia e i rossoneri continuano a faticare in fase di costruzione. L’unico a provarci è Reijnders, che al 27′ calcia nuovamente dal limite con il destro ma Svilar è reattivo per la terza volta sull’avversario e para in tuffo. Alla mezz’ora il portiere della Roma alza sopra la traversa (toccata dalla sfera nell’occasione) un tiro cross insidioso dalla destra di Adli. Poco dopo un Leao in ombra viene sostituito tra i fischi di San Siro (non chiaro se rivolti al giocatore o a Pioli). All’87’, poi, il Milan sciupa un’enorme occasione quando il neo entrato Chukwueze salta tutti sulla destra, entra in area e serve all’indietro Giroud che, dentro l’area piccola, spedisce clamorosamente sulla traversa a botta sicura. Al 90′ Abraham tocca la palla con la mano in area ma né arbitro né il Var ravvisano irregolarità. L’assalto finale di Calabria e compagni non porterà a nulla e la Roma può così festeggiare una vittoria molto preziosa. Le due squadre torneranno in campo tra una settimana all’Olimpico per la gara di ritorno.

Impresa Atalanta: 3-0 a Liverpool

Strepitosa impresa dell’Atalanta di Gasperini che, grazie alla doppietta di Scamacca, e al gol di Pasalic, batte il Liverpool di Klopp 3-0 ad Anfield Road. Una partita che i nerazzurri hanno interpretato subito nella maniera giusta. Tre minuti e l’Atalanta avrebbe l’occasione del vantaggio, sul pallone lavorato da Scamacca e servito per De Keteleaere che all’interno dell’area trova Pasalic, ma da due passi il croato viene fermato dalla parata di Kelleher. Risponde il Liverpool con l’imbucata di Jones per Nunez, che scappa alle spalle di Hien ma prova un pallonetto che non trova la porta. Al 25′ è ancora Liverpool, stavolta con Elliot, che sugli sviluppi di un calcio di punizione fa partire il sinistro a giro che si infrange prima sulla traversa e poi sul palo. Al minuto 38 è però l’Atalanta a trovare il gol dell’1-0, grazie alla fuga di Zappacosta sulla destra e al pallone arretrato per Scamacca, che lascia partire la conclusione vincente sulla quale non è irresistibile l’intervento di Kelleher. Vantaggio per i nerazzurri che nel recupero del primo tempo potrebbero anche raddoppiare, con Koopmeiners che sfrutta l’indecisione difensiva degli inglesi ma in area si lascia ipnotizzare da Kelleher. Nella ripresa è il neo entrato Salah a spaventare l’Atalanta, con un pallone sporco in area girato in porta ma respinto da Musso. Tanti cambi offensivi per i Reds ma è la Dea a trovare il 2-0, ancora con Scamacca, che sfugge alle spalle della difesa inglese ed è libero di ricevere il cross di De Ketelaere e battere ancora Kelleher. Nuovamente Atalanta, nuovamente Koopmeiners, che al 65′ scarica il sinistro incrociato che non trova però la porta. Al 79′ torna avanti il Liverpool, che siglerebbe il 2-1 con Salah ma arbitro e Var annullano per fuorigioco dell’ex Roma. Gol sbagliato che è il preludio per il terzo centro atalantino: errore di Szoboszlai che favorisce il recupero palla di Scamacca e il servizio per Ederson, bloccato da Kelleher che però respinge sui piedi di Pasalic, freddissimo a concretizzare il 3-0 finale dal quale si ripartirà tra sette giorni nella gara di ritorno di Bergamo. Festa ad Anfiled per i 2000 tifosi nerazzurri, un’altra magica notte per l’Atalanta. 

Vincono Benfica e Bayer

Il Benfica di Angel Di Maria si impone 2-1 al Da Luz di Lisbona contro l’Olympique Marsiglia. Sblocca il risultato Rafa Silva dopo 16′ di gioco e raddoppia il fuoriclasse ex Juventus al 52′ su assist di Neres. A tenere in vita i francesi è il capocannoniere all time dell’Europa League Aubameyang, che al 67′ trova il suo 34° gol nella competizione. Ipoteca la semifinale il Bayer Leverkusen di Patrik Schick che, grazie alle reti di Hofmann all’83’ e Boniface al 90′, batte 2-0 tra le mura amiche della BayArena il West Ham di Emerson Palmieri, Paquetà e Ogbonna (quest’ultimo rimasto in panchina per tutti i novanta minuti).

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