Mancini: “Hanno fatto un tiro… Ora andiamo in Svizzera per vincere”

Il tecnico non nasconde il rammarico dopo l’1-1 con la Bulgaria. Capitan Bonucci: “Peccato, ma ho visto lo stesso spirito che avevamo all’Europeo”

Finisce con un pareggio, 1-1 contro la Bulgaria, la prima per l’Italia da campione d’Europa. Non certo il risultato in cui il c.t. Roberto Mancini sperava: “Ci è mancato di essere più precisi in zona gol – dice a Rai Sport dopo la gara -. Abbiamo attaccato l’area con Chiesa, Insigne e Berardi, ma siamo stati imprecisi. Loro hanno difeso bene, noi abbiamo cercato di fare il massimo per vincere fino alla fine. Loro hanno fatto un tiro in porta, per noi è stata una di quelle partite dove se avessimo giocato un’altra mezz’0ra non avremmo comunque segnato”. Mancini garantisce che non si è trattato dei soliti problemi di condizione per la Nazionale a settembre (“Stavamo bene” assicura) e che il pari con la Bulgaria non complica la partita di domenica in Svizzera: “Se avessimo vinto sarebbe stato meglio, ma avremmo comunque dovuto vincere la prossima”.

bonucci

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Anche capitan Bonucci, alla partita numero 110 in azzurro, non nasconde il rammarico: “Abbiamo avuto le occasioni per vincere ma siamo stati frettolosi e imprecisi. Spiace perché dopo l’11 luglio ci tenevamo a festeggiare il nuovo inizio con una vittoria, ma ho visto lo spirito che avevamo all’Europeo. Abbiamo fatto la nostra partita, come intensità ed aggressione. Abbiamo preso gol su una palla in uscita non fermata. Nel secondo tempo non abbiamo preso un tiro in porta ma il loro portiere ha fatto tante parate. Ora pensiamo a domenica: da qui in poi tutte le partite saranno da vincere.Sapevamo che contro la Svizzera dovevamo vincerle tutte e due e così sarà. Andiamo lì per vincere, poi vedremo il ritorno a novembre”.

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