Maldini entra e fa impazzire il Monza: Genoa, il cuore non basta

Colpo del Monza che espugna il Ferraris battendo il Genoa 3-2 al termine di una gara ricca di emozioni sotto una pioggia battente. Biancorossi capaci di chiudere la prima frazione in doppio vantaggio grazie ai gol di Pessina e Mota. Genoa bravo a recuperare nella ripresa con Gudmundsson e Vitinha ma Maldini nel finale ha regalato i tre punti ai suoi.

Genoa-Monza, il primo tempo

I rossoblù provano a comandare il gioco ma sembrano faticare contro un Monza ordinato e preciso. La squadra di Palladino appare subito più cinica e al primo affondo passa in vantaggio. Cross di Mota dal vertice sinistro dell’area. Sul secondo palo Colpani di testa appoggia in mezzo dove Pessina, liberissimo, segna praticamente a porta vuota. Difesa del Genoa sorpresa e immobile nell’occasione. La squadra di Gilardino prova a rispondere ma conquista solo una punizione dal limite, sfruttata male, e al 18′ anzi il Monza raddoppia. Da un angolo contestato Colpani piazza il cross perfetto per Mota che in acrobazia batte al volo superando Martinez. Un uno-due difficile da digerire per i padroni di casa che dominano sul piano del possesso palla ma senza idee e infrangendosi sempre sulla trequarti biancorossa. E al 26′ Colpani, imprendibile, dopo una bella volata a destra dal limite colpisce la traversa con un tiro ad effetto sfiorando il terzo gol. Il doppio vantaggio permette così agli ospiti di controllare mentre il Genoa prosegue con la consueta trama di passaggi che non arrivano quasi mai in area e quando accade né Retegui né Gudmundsson riescono ad essere pericolosi.

Genoa-Monza, il secondo tempo

Sotto una pioggia battente si va così al riposo con il Monza in vantaggio 2-0 e il Genoa che ha giocato il peggior primo tempo dalla gara inauguarale poi persa malamente contro la Fiorentina. Gilardino prova così a cambiare tutto inserendo Spence, Malinovskyi e Vitinha nell’intervallo e passando dal 3-5-2 al 4-3-3. La mossa sortisce gli effetti sperati grazie anche all’intervento del Var che al 7′ richiama Feliciani per rivedere un intervento in area di Marì su angolo di Malinovskyi. Dalle immagini il tocco del difensore per il proprio portiere è con la mano e dunque rigore. Dagli undici metri va Gudmundsson che prima si fa respingere la conclusione da Di Gregorio poi però è il più veloce a ribadire in rete per il decimo gol stagionale. La pressione dei rossoblù non si placa e al 23′ arriva anche il pareggio, Akpa Akpro perde palla a centrocampo inf fase di impostazione, la sfera arriva a Vitinha che si accentra e dal limite col sinistro infila la sfera nell’angolino più lontano per il pareggio. Due minuti dopo Malinovskyi da fuori impegna De Gregorio e Mota salva su Badelj deviando in angolo. Il Monza però riesce a reagire grazie ai cambi con Palladino che inserisce i figli d’arte Valentin Carboni e Maldini. Proprio i due neo entrati confezionano la terza rete al primo affondo nella ripresa dei biancorossi: conclusione di Valentin Carboni respinta da Martinez con Maldini che è il più veloce a ribadire in rete. Gli ultimi minuti vedono il Genoa ancora in avanti ma senza successo e così la squadra di Palladino può festeggiare

Genoa-Monza 2-3: tabellino e statistiche

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