Maitland-Niles vuole giocare nella Roma: colloquio con l’Arsenal

Maitland-Niles ha parlato con Edu, direttore generale dell’Arsenal: vuole giocare nella Roma e lavorare con Mourinho. Considera questa soluzione come la più vantaggiosa per la sua carriera: dal modulo, il 3-5-2, perfetto per le sue caratteristiche, alla fiducia dello Special One. Ha capito che troverebbe le basi per inserirsi subito in una nuova realtà e vivere un’esperienza affascinante. Ha chiesto all’Arsenal di non impuntarsi sulla formula. Già, perché Edu è disposto a cederlo solo a una condizione: quella che la Roma accetti l’obbligo di riscatto. Mentre Tiago Pinto ragiona sul prestito, studiando un prezzo (tra gli otto e i dieci milioni) legato all’acquisto a titolo definitivo di Ainsley Maitland-Niles, ventiquattro anni, inglese, entrato da bambino nell’Academy dei Gunners e in grado di ricoprire diversi ruoli.

UN TIPO ALLA FLORENZI – Terzino destro, esterno in un centrocampo a cinque, oppure tornante nel 4-2-3-1. Un jolly in grado di traslocare anche sulla fascia sinistra. Un tipo alla Florenzi. Ordinato, attento ai compiti, disposto a faticare, ad aiutare la squadra, garantendo equilibrio e sostanza. E’ un giocatore che può rivelarsi prezioso, anche se poco appariscente. Bravo in marcatura, generoso e dinamico. E’ nato il 29 agosto del 1997 a Goodmayes, periferia di Londra, mezz’ora di macchina da Charing Cross.

L’OSTACOLO – Un affare che presenta ancora un nodo: prestito con obbligo di riscatto oppure senza vincoli. L’Arsenal, finora, non ha inviato segnali di apertura alla Roma, proprio come nella scorsa estate, quando i dirigenti non avevano concesso sconti su Granit Xhaka, il mediano scelto da Mourinho. Una linea così intransigente da spingere poi i Guenners a interrompere la trattativa e a prolungare il contratto allo svizzero fino al 2024. Maitland-Niles non trova spazio nella squadra di Mikel Arteta. La sua priorità è la Roma, anche se ha ricevuto altre proposte dalla Premier: nelle ultime ore lo ha chiamato l’Everton. Solo otto presenze in questo campionato, in totale è rimasto in campo 263 minuti. Si può svincolare nel 2023, ha apprezzato il pressing di Mourinho, ha l’età giusta per dare un indirizzo alla sua carriera. Nella scorsa stagione, durante il girone di ritorno, era stato ceduto in prestito al West Bromwich Albion, poi retrocesso. Nel 2015 aveva fatto un’esperienza nell’Ipswich Town, in Championship, la serie B inglese. Nei Gunners ha giocato, tra coppe e campionato, 132 partite: ha segnato tre gol e firmato otto assist. E’ stato anche nel giro della nazionale inglese: cinque presenze con il ct Southgate, fino al 18 novembre del 2020. Ha un’ex moglie, Julie, e due figli: Cordi Fletcher e Ainsley junior. Ha esordito in Premier il 13 dicembre del 2014, all’Emirates Stadium, contro il Newcastle: 4-1, doppiette di Giroud e Cazorla. Entrò all’ultimo minuto al posto di Oxlade-Chamberlain, il tecnico dell’Arsenal era ancora il francese Wenger.

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