Magie di Kovacic e Havertz: Il Chelsea vince 2-1 a Salisburgo e vola agli ottavi

Gli inglesi potrebbero assicurarsi anche il primo posto se la Dinamo Zagabria non dovesse battere il Milan

Dal nostro corrispondente Davide Chinellato

25 ottobre – LONDRA

Due magie, una per tempo, e il Chelsea è agli ottavi di Champions. Addirittura come prima del girone, se la Dinamo non dovesse battere il Milan. Il 2-1 di Salisburgo, dove non vinceva nessuno da 20 mesi, è più che meritato per gli uomini di Potter: gli splendidi gol di Kovacic al 23’ e Havertz al 64’ sono stati l’unico modo di superare Köhn, lo scatenato portiere degli austriaci, che in ogni altra circostanza normale ha sempre trovato il modo di salvarsi. La squadra di Jaissle nella ripresa ha dimostrato tutto il potenziale del gruppo più giovane della Champions (7 titolari sotto i 22 anni), ma alla fine si è arresa a due capolavori, perdendo per la prima volta in questa stagione europea: la qualificazione degli austriaci passa per la sfida a San Siro col Milan nell’ultima giornata.

Le chiavi

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Il Chelsea ha giocato una partita splendida. Potter sceglie inizialmente un 3-3-4 in cui, con Pulisic e Sterling che faticano troppo larghi, le chiavi sono l’ordine e la creatività che assicurano Jorginho, Kovacic e Gallagher, più il movimento di Havertz alle spalle di Aubameyang. Il migliore è Kovacic, e non solo per quello splendido esterno sinistro che sblocca la partita, il suo primo gol in Champions in 3 anni: il croato crea, come dall’altra parte fa Gallagher, ai lati di Jorginho che oltre a proteggere la difesa partecipa alla manovra. Dietro il Chelsea balla solo quando Thiago Silva commette un rarissimo errore, che porta al momentaneo 1-1 di Adamu. Ma il 38enne brasiliano che fa 100 partite in Champions non sbaglia più niente, e accanto a lui Chalobah assomiglia sempre di più a quel difensore insuperabile per trovare il quale il Chelsea ha speso oltre 120 milioni di euro sul mercato estivo. Il migliore del Salisburgo è stato Köhn, portiere che ha parato tutto il parabile (le perle di Kovacic e Havertz, due tiri che si sono infilati all’incrocio, non lo erano). Gli austriaci però soprattutto nella ripresa hanno giocato una buona partita, provando a mettere in difficoltà il Chelsea. Adamu, autore del gol del momentaneo 1-1 e di un clamoroso salvataggio sulla linea su Jorginho, ha creato assieme al subentrato šeško più di qualche problema all’insolitamente incerto Kepa. La vittoria del Chelsea è meritata, ma il Salisburgo ha confermato di essere una squadra di talento e promette di essere un cliente scomodo per il Milan all’ultima giornata.

La partita

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Il Chelsea domina nel primo tempo e se all’intervallo è avanti solo 1-0 il merito è di Köhn. Il portiere del Salisburgo cade al 23’, quando Kovacic inventa un esterno sinistro da appena dentro l’area che si infila nell’angolino alto. I Blues giocano magnificamente, ma sulla strada di chi prova a segnare (di Aubameyang e Havertz le occasioni principali) c’è sempre Köhn. Il gol di Adamu al 4’ della ripresa cambia tutto, perché il Salisburgo alza i giri. Il Chelsea torna ad attaccare e al 19’ trova il secondo gol, con uno splendido sinistro da fuori area di Havertz che finisce nel sette. Potter riequilibra i suoi passando ad un 4-4-2, ma il Salisburgo sale di tono e accarezza il pari, aiutato anche da qualche errore di troppo di Kepa. Il gol dei padroni di casa però non arriva e il Chelsea può festeggiare gli ottavi.

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