Maehle regala il Mondiale alla Danimarca. CR7 show, tripletta. E l’Inghilterra… si riposa

L’atalantino segna il gol decisivo per la qualificazione degli scandinavi. Ronaldo ne fa tre al Lussemburgo, Vlahovic due all’Azerbaigian. La Svezia non si ferma

Matteo Nava @NavMatteo

12 ottobre – Milano

La Danimarca è la seconda squadra europea a qualificarsi per il Mondiale di Qatar 2022, dopo la Germania. L’atalantino Joakim Maehle firma l’ottava vittoria su 8 match degli scandinavi e spedisce la nazionale alla Coppa del Mondo. Pareggia l’Inghilterra contro l’Ungheria, mentre il Portogallo si esibisce in una manita al Lussemburgo condita dalla tripletta di Cristiano Ronaldo. Altri due gol per Dusan Vlahovic con la Serbia, mentre trema la Spagna: è seconda nel suo gruppo, perché la Svezia continua a vincere.

PORTOGALLO-LUSSEMBURGO 5-0

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Con uno squilibrio così, è troppo facile. All’Estadio Algarve il match dei lusitani dura meno di una ventina di minuti, anche perché i ragazzi del Granducato causano due rigori nel primo quarto d’ora. Il primo lo causa Sebastien Thill, il secondo è colpa di Anthony Moris: cambia però poco, Cristiano Ronaldo li segna entrambi all’8’ e al 13’. Al 17’, poi, Bernardo Silva serve un bell’assist a un altro portoghese del Manchester United con un passato italiano, Bruno Fernandes e il 3-0 è realtà. La nazionale di Fernando Santos si presenterà quindi a novembre in Irlanda con la chance di tornare al primo posto, il Lussemburgo limita per quanto possibile i danni, subendo “solo” il 4-0 al 69’ per la rete di testa di Joao Palhinha su corner e il 5-0 nel finale con la tripletta di CR7.

SERBIA-AZERBAIGIAN 3-1

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Tengono durissimo i padroni di casa, lanciati dal solito letale Vlahovic. L’attaccante della Fiorentina firma infatti anche la vittoria sull’Azerbaigian e i balcanici continuano così a sperare nella qualificazione diretta. Alla mezz’ora il giovane bomber trasforma un delicato rigore, ma i fantasmi cominciano a vedersi al Rajko Mitic quando gli ospiti pareggiano nel recupero del primo tempo con il timbro di Emin Makhmudov. La ripresa si apre con un palo colpito da Segej Milinkovic-Savic, ma Vlahovic trova immediatamente il raddoppio. Il pallone si fa così più leggero e all’83’ c’è spazio per il colpo del ko, frutto di un altro penalty: questa volta lo segna Dusan Tadic.

Classifica: Serbia 17 punti, Portogallo 16, Lussemburgo 6, Irlanda 5 e Azerbaigian 1.

Prossima giornata (giovedì 11 novembre): Azerbaigian-Lussemburgo, Irlanda-Portogallo.

KOSOVO-GEORGIA 1-2

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Lo scontro diretto tra fanalini di coda premia gli ospiti che trovano la prima vittoria in queste qualificazioni mondiali e raggiunge ora i balcanici in quarta posizione. La Georgia vince con i due soli tiri in porta di fatto realizzati: all’11’ Tornike Okriashvili si prende il merito della rete dello 0-1, mentre all’82’ Zurab Davitashvili si erge a eroe della squadra con il gol che vale i tre punti. In mezzo, un gol negato al Kosovo dopo un check della Var e il momentaneo pareggio del Kosovo a fine primo tempo, con un rigore trasformato dal laziale Vedat Muriqi.

SVEZIA-GRECIA 2-0

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La favola scandinava continua e il primo posto ora è realtà. Sfruttando infatti il turno di riposo della Spagna – impegnata in Nations League – la nazionale di Jan Andersson completa il sorpasso sugli iberici e si presenta alle ultime due giornate con due lunghezze di vantaggio. Alla Friends Arena la Svezia inizialmente trema con la traversa colpita di testa da Vangelis Pavlidis, ma al 59’ la tensione si scioglie tra i padroni di casa con il rigore trasformato da Emil Forsberg. Passano infatti dieci minuti e Robin Olsen disegna un bel cross per il gioiellino Alexander Isak, che insacca per prendersi i prezios tre punti ai danni della Grecia. Espulso nel finale Pantelis Chatzidiakos per doppia ammonizione.

Classifica: Svezia 15 punti, Spagna 13, Grecia 9, Georgia e Kosovo 4.

Prossima giornata(giovedì 11 novembre): Georgia-Svezia, Grecia-Spagna.

BULGARIA-IRLANDA DEL NORD 2-1

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I nordirlandesi non ci sono più, sono crollati. Hanno covato qualche speranza per alcuni mesi per poi però sciogliersi quando la Svizzera ha tenuto il passo dell’Italia. Al Vasil Levski di Sofia vincono infatti i padroni di casa in rimonta, staccando così in classifica proprio i britannici. In realtà nel primo tempo sono proprio gli ospiti ad avere le migliori occasioni, passando peraltro avanti al 35’ con Conor Washington, per una rete dapprima annullata per fuorigioco e in un secondo momento assegnata con il controllo in sala Var. Nella ripresa però la Bulgaria si scatena, trascinata dal trequartista Todor Nedelev: il 28enne trova al 53’ l’angolino basso e al 63’ il sette, così il brutto passo falso contro la Lituania è dimenticato. Irlanda del Nord ko.

LITUANIA-SVIZZERA 0-4

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Leggi qui l’articolo.

Classifica: Italia e Svizzera 14 punti, Bulgaria 8, Irlanda del Nord 5 e Lituania 3.

Prossima giornata (venerdì 12 novembre): Irlanda del Nord-Lituania, Italia-Svizzera.

KAZAKISTAN-FINLANDIA 0-2

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Continua a restare senza vittorie all’attivo la nazionale allenata da Talgat Baysufinov, che in questa sua penultima uscita in queste qualificazioni regala agli scandinavi una netta vittoria esterna e qualche speranza di rimonta sul secondo posto. All’Astana Arena non c’è storia, il Kazakistan calcia soltanto una volta in porta e resiste fino a fine primo tempo. Al 40’ Albin Granlund colpisce infatti la traversa per la Finlandia, ma proprio allo scadere il bomber del Norwich City, Teemu Pukki, permette ai compagni di affrontare una pausa sopra di un gol. Nel recupero una rete del numero 10 viene negata dal controllo Var, ma nella ripresa allo stesso centravanti bastano meno di due minuti per trovare il raddoppio: titoli di coda con ampio anticipo con soltanto il tris sfiorato, così i finlandesi sono comunque terzi e sperano.

UCRAINA-BOSNIA-ERZEGOVINA 1-1

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Crollano le speranze di primo posto per la nazionale ucraina, che incappa in uno scomodo pareggio interno contro una diretta concorrente per la seconda piazza. A Lviv l’inizio di gara è un dominio dei padroni di casa e Andriy Yarmolenko firma il vantaggio al quarto d’ora di gioco. Alla lunga la Bosnia-Erzegovina esce però dal guscio e reagisce, ma riesce a pareggiare soltanto al 77’, quando Anel Ahmedhodzic trova un bell’angolino basso dopo una splendida serie di occasioni da entrambe le parti. Alla ricerca del pass per gli spareggi, è bagarre.

Classifica: Francia 12 punti, Ucraina 9, Finlandia 8, Bosnia-Erzegovina 7 e Kazakistan 3.

Prossima giornata (sabato 13 novembre): Bosnia-Erzegovina-Finlandia, Francia-Kazakistan.

DANIMARCA-AUSTRIA 1-0

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Con un clamoroso cammino perfetto i biancorossi con tanti calciatori impegnati in Serie A si qualifica al Mondiale del 2022 in Qatar con due giornate di anticipo. Al Parken Stadium di Copenaghen la squadra di Kasper Hjulmand centra infatti l’ottava vittoria in altrettanti match, questa volta liquidando l’ostica Austria. Man of the match è, nemmeno a dirlo, un “italiano”, ovvero l’atalantino Joakim Maehle al 53’, dopo che gli alpini si rendono pericolosi nel primo tempo con un’incornata di Martin Hinteregger.

ISOLE FAROER-SCOZIA 0-1

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Una fatica immensa, eccessiva, per battere una squadra composta da calciatori dilettanti. Alla Scozia basterà vincere in Moldavia al prossimo turno per accedere agli spareggi, ma in casa delle Isole Faroe i britannici stentano per tutta la partita e trovano i tre punti soltanto all’86’, quando Lyndon Dykes trova una deviazione vincente e toglie le castagne dal fuoco per gli ospiti. C’è addirittura la grana del controllo Var, ma per fortuna degli scozzesi la rete viene convalidata. Isole Faroe a testa altissima.

ISRAELE-MOLDAVIA 2-1

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La selezione allenata da Willibald Ruttensteiner non molla la presa sul secondo posto e supera senza grossi problemi il match interno contro l’ultima in classifica. In realtà a livello statistico di occasioni, le contendenti si equivalgono: peccato che Israele segni e la Moldavia no. Così poco prima della mezz’ora l’ex Palermo Eran Zahavi si conferma grande bomber in patria su assist del talentino Manor Solomon, mentre al 49’ il 2-0 è servito dall’altro giocatore di qualità offensiva della rosa, Munas Dabbur. Gli ospiti terminano il match in 10 per la doppia ammonizione di Oleg Reabciuk a 5’ dalla fine e restano a un solo punticino nel girone. Inutile al 93’ il gol della bandiera di Ion Nicolaescu.

Classifica: Danimarca 24 punti, Scozia 17, Israele 13, Austria 10, Isole Faroe 4 e Moldavia 1.

Prossima giornata (venerdì 12 novembre): Austria-Israele, Danimarca-Isole Faroe, Moldavia-Scozia.

ALBANIA-POLONIA 0-1

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Le speranze albanesi di Mondiale rischiano di spegnersi in malo modo, con una sconfitta di misura in casa in un match sospeso per alcuni minuti dopo la rete della Polonia. Dopo una partita tesissima e con poche occasioni (una sola per gli ospiti nel primo tempo), è al 77’ che i polacchi sbloccano il punteggio, con il cross di Mateusz Klich che dà a Karol Swiderski la possibilità di segnare all’angolino. L’arbitro è però costretto a sospendere la partita a causa delle contestazioni con lancio di bottiglie, ma quando si ritorna in campo non accade praticamente nulla. La Polonia ha ora il secondo posto nelle proprie mani.

INGHILTERRA-UNGHERIA 1-1

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Tanto affanno, un po’ di imprecisione e il passo falso è servito per la nazionale di Gareth Southgate, che a Wembley incappa in un primo tempo caotico senza riuscire nella ripresa a completare la rimonta. Ovviamente è l’Inghilterra a creare moltissimo, ma al 24’ in vantaggio ci va l’Ungheria, con Roland Sallai che trasforma un rigore assegnato per una gamba alta di Luke Shaw vicino alla testa di Loic Nego. I padroni di casa suonano quindi la carica, feriti nell’orgoglio, e fanno 1-1 anch’essi su calcio piazzato, con John Stones che sbuca sul secondo palo deviando una punizione dalla destra in rete. Il secondo tempo è quasi tutto un forcing degli inglesi, ma nessuno riesce a bucare Peter Gulacsi e i tre punti non arrivano.

SAN MARINO-ANDORRA 0-3

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C’è molto romanticismo nel martedì sera nell’enclave italiana, per un match che vede affrontarsi due nazionali abituate agli ultimi posti. Purtroppo per San Marino, però, sono gli ospiti a vincere e a lasciare i padroni di casa ultimi nel girone a secco di punti. Al 10’ è Marc Pujol a sbloccare il risultato, al 53’ il raddoppio porta invece la firma di Sergi Moreno, proprio su assist del numero 7 di Andorra. A un minutino dalla fine c’è poi tempo per lo spietato tris, firmato da Ricard Fernandez.

Classifica: Inghilterra 20 punti, Polonia 17, Albania 15, Ungheria 11, Andorra 6 e San Marino 0.

Prossima giornata (venerdì 12 novembre): Andorra-Polonia, Inghilterra-Albania, Ungheria-San Marino.

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