Ma quale amico… Andreazzoli con l’Empoli ha portato via 6 punti a Spalletti

“Luciano mi vuole bene e sarà contento per me”. I toscani, guidati dall’uomo che per anni è stato il vice di Luciano, avevano vinto l’ultima volta a dicembre, proprio allo stadio Maradona. E Andreazzoli ha battuto il Napoli 4 volte in 5 partite

Maledettissimo amico! È quello che deve aver pensato Luciano Spalletti, che esce dalla corsa scudetto per colpa dei sei punti persi contro l’Empoli guidato da Aurelio Andreazzoli, la serpe in seno, l’amico che ti stende con un sorriso. “Insieme abbiamo vissuto tanti momenti felici”, aveva ricordato il tecnico dell’Empoli, vice di Spalletti all’Udinese e alla Roma. Ma quello visto prima della partita si è rivelato un abbraccio mortale. Andreazzoli, per Spalletti, quest’anno è un incubo.

digiuno

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Luciano tornava a Empoli in un giorno speciale. Proprio il 24 aprile del 1994 – pare incredibile questa coincidenza – incominciava qui la propria carriera di allenatore. E qui sperava, oggi, di poter riaprire la corsa scudetto. Di tenere almeno vive le ultime, residue speranze. Di fronte aveva una squadra, l’Empoli, che non vinceva da sedici partite. Da quando, cioè, nel girone di andata si impose per 1-0 con il gol di Cutrone allo stadio Maradona. Era il 12 dicembre, a un passo dal Natale. In quel momento l’Empoli era ottavo, a due punti dalla zona europea. Sedici punti sopra la zona retrocessione. Ma da quel momento, la squadra di Andreazzoli non aveva più vinto, pur senza rischiare seriamente di essere risucchiata nei bassifondi.

bestia nera

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Il ritorno alla vittoria è coinciso con la sfida contro il Napoli. Che Andreazzoli potesse essere un pericolo, per Spalletti, lo avevano già segnalato le statistiche pubblicate alla vigilia della partita: “Aurelio Andreazzoli ha vinto tre delle quattro gare da allenatore contro il Napoli in Serie A (una persa): tra le formazioni affrontate almeno quattro volte nel massimo torneo, soltanto contro la Fiorentina vanta una percentuale di successi più alta (80%)”. Oggi la statistica è stata aggiornata. Bestia nera per il Napoli, Andreazzoli. E maledettissimo amico per Spalletti.

“Spalletti mi vuole bene”

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È su di giri, Andreazzoli, dopo il match: “Sono contento per la vittoria e la dedico al presidente Corsi che lo ha meritato. Al di là della gara c’è stato oggi un insieme di emozioni che fanno bene alla mente e fanno magari male al cuore. Alla fine sono emozioni per le quali si lavora ed auguro a tutti sensazioni provate oggi per una partita di calcio. Avevo chiesto ai ragazzi questa mattina di partecipare a questa gara come se fosse una sfida da raccontare ai figli ed i nipoti e così è stato, ed io la farò vedere a mio nipote. Il nostro pubblico ha sempre sofferto molto, non ha mai rotto le scatole, ci hanno sempre sostenuto, non hanno avuto grandi soddisfazioni in casa e quindi sono contento per loro perché oggi possono raccontare di questa vittoria. Spalletti mi vuol bene e sarà contento perché ho vinto io. Le cose non vengono per caso ma vengono perché le vuoi ed io lo avevo chiesto ai ragazzi anche alla fine del primo tempo. Ci eravamo imposti di vincere il secondo tempo, siamo andati sotto di due gol e poi ci siamo esaltati nel successo finale”.

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