L’Under 21 resta a punteggio pieno: 2-1 in Bosnia con i gol di Okoli e Vignato

I ragazzi di Nicolato vincono ancora nel percorso verso il prossimo campionato continentale: due assist per Tonali. È la terza vittoria consecutiva per gli azzurrini dopo quelle contro Lussemburgo (3-0) e Montenegro (1-0)

Dal nostro inviato Alex Frosio

8 ottobre – Milano

Faticata ma meritata. E pesante. Terza vittoria su tre per l’Italia Under 21, stavolta in trasferta: in Bosnia sembra tutto facile per un’ora. Azzurri spigliati, padroni, belli. Poi finale complicato, con il primo gol incassato nel nuovo ciclo, ma altri tre punti: la squadra di Nicolato prosegue a punteggio pieno e martedì aspetta a Monza la Svezia che comanda la classifica con una partita in più. Sarà il test verità.

TRE NOVITÀ

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Le novità nell’Italia sono tre, con due debutti assoluti: Turati si prende il posto in porta – data l’indisponibilità di Carnesecchi e Plizzari -, Salvatore Esposito occupa la casella di play, Vignato si sistema a sinistra nel tridente completato da Colombo e Lucca, ma con ampia libertà di pestare le zolle che preferisce, sulla trequarti. L’Italia prende il comando e gira palla con disinvoltura nonostante il campo inzuppato dalla pioggia. Già all’8′ sviluppa bene, con cambio campo di Ricci e triangolo Colombo-Tonali che manda al tiro l’attaccante, un sinistro alto e largo. Nicolato temeva le palle inattive della Bosnia e invece proprio da fermo l’Italia colpisce: le prove al 14′, con sinistro al volo di Vignato sull’esterno della rete, il gol al 19′ con lo stacco solitario di Okoli su parabola di Tonali dalla bandierina. Italia avanti. E poco dopo con il doppio vantaggio: il solito Tonali a disegnare dal corner, stavolta verso il secondo palo dove Vignato sbuca al volo con il destro. Benissimo. Meno bene l’altro debuttante, Turati, che un minuto dopo il 2-0 regala palla in disimpegno a Masic: Lovato salva di testa sulla linea di porta. Una leggerezza in un primo tempo di grande sostanza, con movimenti continui e palleggio verticale, non concretizzato forse per la ricerca eccessiva della giocata ambiziosa. Calafiori e Bellanova arrivano spesso al cross, senza però alzare la palla per i 202 centimetri di Lucca, comunque prezioso nel lavoro di sponda.

LA RIPRESA

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Si ricomincia con Rovella al posto di Salvatore Esposito, ammonito nel primo tempo, e con una Bosnia che parte più aggressiva. L’Italia resta in controllo e costruisce due chance: all’8′ Tonali sente la chiamata di Bellanova e lo serve sulla corsa, Cetkovic chiude il primo palo; al 16′ Bellanova ispira Rovella il cui tiro è deviato da Pavlovic. Dopo un’ora la fatica comincia a farsi sentire, la circolazione è meno fluida, i cambi – Udogie per Calafiori, Piccoli per Lucca – rianimano gli azzurri che sprecano il tris. Clamorosa la doppia occasione alla mezz’ora, con Colombo che impegna Cetkovic e Piccoli che lì davanti sulla respinta si fa stoppare dal portiere bosniaco. Così si complica il finale, anche se fin lì gli azzurri avevano rischiato solo per un altro regalo di Turati, non concretizzato da Kulasic. Al 34′, una punizione di Salcin respinta da Turati capita sul piedone di Barisic che di punta dal limite dell’area infila sotto la traversa. È il primo gol incassato dalla nostra Under 21. La partita torna in bilico e l’Italia patisce il nuovo clima da battaglia. E serve una paratona di Turati a blindare la vittoria: volo al 4′ dei 6 di recupero su conclusione di Dedic.

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