Lukaku, re a Ciampino: concluse le visite a Villa Stuart. E ha scelto il numero di maglia

Scalo romano invaso fin dalle 14 per attendere Romelu, che è arrivato alle 17.40 a bordo dell’aereo pilotato da Dan Friedkin. Big Rom sostenuto le visite mediche. Domani sarà a Trigoria

Emanuele Zotti

29 agosto – roma

Una folla oceanica per accogliere l’ultimo regalo dei Friedkin ai romanisti. È iniziata così l’avventura di Romelu Lukaku nella Capitale, in quello che – molto probabilmente – passerà alla storia come il “Lukaku Day”. Nonostante un clima non proprio estivo, con pochi scampoli di sole a intervallare minuti di pioggia (fortunatamente leggera), già dalle 14 i primi tifosi hanno iniziato ad affollare l’aeroporto di Ciampino- nell’area riservata all’atterraggio dei voli privati – in attesa dello sbarco di Big Rom e della delegazione giallorossa composta da Dan Friedkin – pilota d’eccezione – e il figlio Ryan, oltre al gm Tiago Pinto, la Ceo Lina Souloukou e Anna Rabuano, Chief of Financial Planning. 

boato

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L’aereo del Friedkin Group ha toccato terra alle 17.40, accolto dal boato della folla (circa 5000 i presenti). Pochi minuti e dal portellone si è affacciato Romelu, mandando in delirio i tifosi. L’attaccante è stato immediatamente scortato dagli uomini della security giallorossa davanti ai suoi nuovi sostenitori, per un breve saluto prima di salire sul van messo a disposizione dalla società. Non sono mancati gli applausi e i cori per Dan Friedkin, osannato con il classico “Un presidente, c’è solo un presidente”. Momenti di gloria anche per il gm Pinto: all’uscita dall’aeroporto la macchina del portoghese è stata letteralmente presa d’assalto da decine di persone in delirio al grido di “Daje Tiago!”. Il modo migliore per celebrare l’ultimo colpo messo a segno. Lasciato lo scalo, Lukaku si è subito recato a Villa Stuart per le visite visite mediche che ha completato. E domani sarà a Trigoria. Il belga ha anche scelto il numero di maglia, il 90. 

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