L’ovazione di San Siro, i baci al figlio, il grande gol: Lukaku, quante emozioni!

Il belga torna dopo l’infortunio alla coscia sinistra che l’ha tenuto lontano dai campi da gioco per due mesi e trova subito il gol. Oltre alla qualificazione, l’Inter festeggia il ritorno del proprio numero 90

Una serata di festa per l’Inter che strappa il pass per gli ottavi, una serata speciale per Romelu Lukaku che torna in campo con i suoi compagni. Non indossava la maglia nerazzurra dal match contro la Lazio del 26 agosto, non scendeva in campo al San Siro addirittura dalla gara contro lo Spezia, sei giorni prima. Esattamente due mesi dopo è arrivata la prima convocazione e l’abbraccio con i propri tifosi.

affetto

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Siamo intorno al quinto minuto della ripresa quando San Siro s’infiamma. Il risultato è già sul 2-0 e nessun gesto tecnico in campo è particolarmente degno di nota. Semplicemente Romelu Lukaku si è appena alzato dalla panchina per iniziare il proprio riscaldamento. Nell’ovazione generale di tutto lo stadio, il numero 90 dà un’occhiata in tribuna, vede il figlio al quale manda un bacio: l’emozione c’è e nessuno ha intenzione di nasconderla.

l’ingresso

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Minuto 83 , altra ovazione, Lukaku entra finalmente in campo al posto di Lautaro Martinez, anche oggi tra i migliori nelle fila nerazzurre. I due si abbracciano al momento della sostituzione e San Siro ha occhi solo per il numero 90.

Il gol e la festa

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Al belga bastano quattro minuti per trovare il gol: scambio con Correa in area di rigore, sinistro rasoterra e rete del 4-0. La gioia è di tutta la squadra, il belga corre verso la panchina e abbraccia Dimarco. Subito dopo prova a ripagare la cortesia, mettendo in porta l’argentino, murato però da Stanek, portiere del Viktoria Plzen. La partita termina senza il 5-0, ma a tutti i nerazzurri va bene così. Dopo il triplice fischio, uno scambio di battute con il portiere avversario e poi nuovamente l’abbraccio di tutti i compagni che lo rendono protagonista dei festeggiamenti post gara.

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