L’oro del Canada: Insigne, contratto da 15 milioni (coi bonus) a Toronto!

Giorni cruciali per il futuro del capitano azzurro. Venerdì o sabato previsto l’incontro tra l’agente Pisacane e il presidente dei canadesi per siglare l’accordo. Sarebbe il più pagato della Mls

La bellezza del rosso e quella dell’azzurro. Anche di questo si è parlato ieri alla fine dell’allenamento del Napoli a Castel Volturno. Un po’ come battuta sulla bellezza cromatica di una maglia. Un po’ per provare a capire se ancora c’è margine perché Lorenzo Insigne resti al Napoli. A chiedere al capitano la nuova maglia, rossa, del Toronto, è stato Luciano Spalletti. Il tecnico le colleziona nella sua “scala del calcio”, nella tenuta di Montaione, la Rimessa, in Toscana. E Lorenzo ha promesso all’allenatore di portargliene una appena possibile. E Spalletti lo ha incalzato, chiedendogli se fosse sicuro che quella rossa fosse più bella dell’azzurra, quella della sua vita.

I dubbi

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Insigne non ha risposto, ma non c’è dubbio che dentro di lui il momento sia complesso. Da un lato i soldi, tanti soldi, offerti dal Toronto, dall’altro la consapevolezza di passare in un calcio ricco di dollari – quello della Major League Soccer – ma tecnicamente più povero che potrebbe allontanarlo definitivamente dalla Nazionale e comunque dai riflettori del suo Paese. Ma Insigne insegue anche chiarezza sul proprio futuro e quella americana è l’unica offerta importante ricevuta, che non durerà a lungo e andrà sottoscritta in tempi brevi con i massimi dirigenti del club canadese.

Rinvio

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Dal Canada rimbalza però la voce che il presidente del Toronto, Bill Manning, ha rinviato il suo viaggio in Italia perché avrebbe contratto il Covid. Ora dunque bisognerà attendere qualche giorno in più per l’incontro decisivo con l’agente del giocatore, Vincenzo Pisacane, previsto per venerdì o al massimo sabato a Milano. Le parti sono in contatto da tempo e – dopo una prima offerta rifiutata da Insigne – Manning è tornato alla carica, alzando notevolmente l’offerta. Ora la disponibilità a firmare c’è e appena ci sarà l’incontro conclusivo i contratti potranno essere stilati definitivamente.

Cifre da capogiro

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Sono quelle che emergono dall’entourage dello stesso giocatore. Si parla di oltre 11 milioni netti di euro a stagione più circa 4 di bonus, con uno stipendio annuo che potrebbe toccare i 15 milioni di euro. Il triplo di quanto attualmente l’attaccante di Frattamaggiore percepisce al Napoli. Al momento di stilare i contratti – visto che nella Mls esiste il salary cap – si capirà come sarà ripartito questo ingaggio e se entreranno nel sostegno sponsor e altri fattori. Già perché anche nel ricco mondo del soccer cifre del genere non sono mai state pagate. Attualmente il più “ricco” è il messicano Carlos Vela che nel Los Angeles FC percepisce uno stipendio di poco superiore ai 5 milioni di euro. Al terzo posto di questa graduatoria – ufficializzata ogni anno dalla stessa Mls – c’è la vecchia conoscenza Gonzalo Higuain, dell’Inter Miami con 4,77 milioni di euro. E anche i grandi del passato hanno raggiunto cifre elevate in Mls, ma non come quelle si cui si sussurra per Insigne. Ibrahimovic, Kakà, il nostro Giovinco e Beckham hanno superato i 6 milioni netti in euro di retribuzione. Con l’eccezione soprattutto per lo “SpyBoy” inglese che con contratti pubblicitari ottenuti negli States superò abbondantemente uno stipendio a doppia cifra di milioni. Ma quelli ufficiali del salary cup si fermavano a sei.

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