L’Olanda vince e va in Qatar. Turchia e Ucraina ai playoff, Norvegia fuori

La squadra di Van Gaal mantiene il primo posto e si qualifica. Niente Mondiale per Haaland. Ai playoff anche Galles e Repubblica Ceca

Matteo Nava @Navmatteo

16 novembre – Milano

Olanda al Mondiale, Ucraina e Turchia agli spareggi. Sono questi gli ultimi verdetti dei gironi di qualificazioni europee a Qatar 2022, con Finlandia e Norvegia che vedono sfumare il proprio sogno. Agli Oranje basta una partita al minimo sindacabile e i due gol nel finale di Bergwijn e Depay per vincere a Rotterdam contro i norvegesi, mentre ucraini e turchi trionfano nei Balcani in casa di Bosnia-Erzegovina e Montenegro con due reti per squadra.

Gruppo D

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Bosnia Erzegovina-Ucraina 0-2

Il fatto che i compagni di Edin Dzeko (out) siano già fuori dai giochi verso Qatar 2022 non rende il martedì sera degli ucraini una passeggiata di salute. Servono loro, infatti, ben 58 minuti prima per evitare un paio di iniziative bosniache e poi per sbloccare il risultato: è il jolly di Josep Guardiola al Manchester City, Oleksandr Zinchenko, a sfruttare un assist di Viktor Tsygankov e a bucare Nikola Vasilj. Il più è fatto, serve solo la chiusura a doppia mandata che arriva al 79’ con Artem Dovbyk: sorpasso alla Finlandia, Ucraina agli spareggi.

Finlandia-Francia 0-2

Se i transalpini scendono in campo giusto per il gusto di farlo e per il ranking, gli scandinavi in casa si giocano tanto: l’accesso agli spareggi. Per un’ora di gioco l’equilibrio di punteggio resta immutato a Helsinki con un’ottima occasione per parte, ma al 67’ la Finlandia finisce nei guai: una decina di minuti dopo al vantaggio dell’Ucraina, Kylian Mbappé e Karim Benzema confezionano lo 0-1 con la firma dell’infinito bomber del Real Madrid. Si tratta dell’episodio che fa crollare la squadra di Markku Kanerva, perché, una decina di minuti più tardi, il fenomeno del Paris Saint-Germain si mette in proprio e firma il raddoppio, che è anche il colpo del k.o.

Classifica: Francia 18 punti (qualificata), Ucraina 12 (agli spareggi), Finlandia 11, Bosnia-Erzegovina 7, Kazakistan 3.

Gruppo E

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Galles-Belgio 1-1

Nonostante il pass mondiale già in tasca, a Kevin De Bruyne bastano 12 minuti per complicare i piani dei britannici, che però al 32’ riescono a pareggiare con Kieffer Moore. Un punto è quel che serve al Galles per assicurarsi il secondo posto nel girone – i playoff sono già realtà -, ma il Belgio non è accondiscendente e prima dell’intervallo sfiora un nuovo vantaggio con il palo colpito da Thorgan Hazard. Il resto del match regala poche emozioni e ognuno si consegna al destino ormai già noto.

Repubblica Ceca-Estonia 2-0

Per i padroni di casa c’è l’obbligo di vittoria contro i baltici già penultimi in classifica, ma questo non rende l’ultima giornata del girone una formalità, anzi. A Praga la Repubblica Ceca fatica a imporre il proprio status di favorita, nonostante a Cardiff il risultato cambi più di una volta. Da questo punto di vista per Jaroslav Silhavy è fondamentale l’intervallo, con il quale l’allenatore riesce a stimolare la sua Repubblica Ceca: Jakub Brabec al 59’ firma l’1-0 e mette pressione alla concorrenza gallese. A 5’ dalla fine Jan Sykora ufficializza poi il successo: cechi fuori dalla porta ma dentro dalla finestra, perché sono agli spareggi grazie all’ultima Nations League.

Classifica: Belgio 20 punti (qualificato), Galles 15 (agli spareggi), Repubblica Ceca 14 (agli spareggi), Estonia 4, Bielorussia 3.

Gruppo G

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Gibilterra-Lettonia 1-3

Ai confini dell’Europa c’è proprio poco da giocarsi, se non qualche punto nel ranking e la soddisfazione personale. I padroni di casa, già ultimi aritmeticamente e ancora a secco di punti, passano in vantaggio a sorpresa dopo soli 7 minuti con Liam Walker, ma l’1-0 dura fino a poco più di metà tempo. Al 25’ Vladislavs Gutkovskis riappaia infatti la Lettonia agli avversari, poi al 10’ della seconda frazione di gioco le speranze di Gibilterra cominciano a svanire quando Roberts Uldrikis completa il sorpasso. A un quarto d’ora dalla fine partono i titoli di coda: Raimonds Krollis di testa fa 1-3.

Montenegro-Turchia 1-2

Una squadra è già fuori dai giochi, l’altra si gioca tantissimo. A passare avanti dopo meno di 180 secondi è però la selezione balcanica, con Fatos Beciraj a inguaiare i ragazzi di Stefan Kuntz. Con lo scontro diretto tra Olanda e Norvegia in noioso equilibrio, al 22’ la rete di Kerem Akturkoglu arriva a sistemare l’iniziale inconveniente, delegando poi alla ripresa il resto del lavoro. Così è, perché all’ora di gioco tocca a un bel gol di Orkun Kokcu, 20enne del Feyenoord che solitamente è impegnato proprio nello stadio in cui si disputa l’altro match: 1-2.

Olanda-Norvegia 2-0

A Rotterdam il primo tempo di gioco è di studio, con gli Oranje che però sono consapevoli di affrontare una nazionale orfana di Erling Braut Haaland, per di più con il favore di due risultati su tre a disposizione. I componenti del tridente, Steven Bergwijn, Memphis Depay e Arnaut Danjuma, provano qualche soluzione, dall’altra parte gli scandinavi non riescono nemmeno a tirare in porta per 45 minuti. Così Staale Solbakken cambia un paio di uomini all’intervallo, rendendo più offensivo l’assetto. La partita resta però brutta e i timidi tentativi della Norvegia sono inefficaci: la gran botta di Bergwijn all’84’ condanna gli scandinavi, terzi ed eliminati. Olanda al Mondiale, al 91’ l’ala del Tottenham serve il tap-in facile a Depay per il raddoppio.

Classifica: Olanda 23 punti (qualificata), Turchia 21 (agli spareggi), Norvegia 18, Montenegro 12, Lettonia 9, Gibilterra 0.

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