Locatelli, la finalina non è inutile: ” Ci teniamo a vincere, il risultato conta per il ranking”

Il centrocampista azzurro: “La sconfitta non sgretola le nostre certezze. Abbiamo appena vinto l’Europeo”.Sul razzismo non transige: “Le istituzioni devono essere più drastiche”. Poi parole al miele all’indirizzo della Juve…

“Non è che una partita possa far perdere tutte le nostre certezze. Siamo forti e completi in ogni reparto, abbiamo appena vinto l’Europeo”. Quindi il concetto è: non esageriamo, con la Spagna una sconfitta ci sta, niente drammi. Manuel Locatelli parla da leader. Della Juve lo è già di fatto, in Nazionale ha l’età per diventarlo presto. Domenica Locatelli sarà in campo e con lui molto probabilmente anche Lorenzo Pellegrini. Alle prove di futuro manca Sandro Tonali oggi nell’Under 21. “Il nostro centrocampo è ricchissimo, ci sono tante alternative. Sono molto amico di Tonali, possiamo giocare assieme perché siamo complementari e abbiamo caratteristiche diverse. Ma nel settore c’è tanta concorrenza”.

RAZZISTI FUORI

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Purtroppo non si può parlare soltanto di calcio. E i fischi a Donnarumma sono tutto sommato una manifestazione di intolleranza spiacevole ma niente di più, “abbiamo abbracciato tutti Gigio, è tutto a posto”. Quello che è peggio è il razzismo strisciante: “Se i belgi si inginocchieranno lo faremo anche noi”, dice Locatelli, che poi risponde a Thuram il quale aveva invitato ad agire “i giocatori bianchi”. Locatelli va oltre: “Questo è un tema delicato da affrontare subito. Se ne parla da anni ma non si è mai fatto niente di concreto. Noi giocatori ci impegniamo ma devono farlo anche le istituzioni, e servono misure drastiche. I razzisti non possono entrare negli stadi”.

VINCERE PER IL RANKING

JUVE AMORE MIO

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La Spagna è ormai un ricordo, ma la Nations non è finita qui. Anche se il portiere belga Courtois non è contento di giocare una “inutile” finale per il terzo posto. “Ognuno può dire quello che vuole. Noi ci teniamo a vincere, giochiamo in casa, e il risultato sarà importante anche per il ranking Fifa”. Il sogno era la finale ma… “Ma a questo livello contano gli episodi. La Spagna ha questo tipo di gioco fin dalle giovanili. Chissà se all’inizio si fosse messa diversamente, abbiamo compromesso la situazione all’inizio”.

Il piacere di giocare con il Belgio sarà doppio perché lo Stadium è la casa di Locatelli: “La Juve è stato il coronamento di un sogno, l’ho cercata tanto in estate, volevo solo lei. Allegri e lo staff mi danno tanti consigli, credo di essere molto maturato rispetto a qualche anno fa e l’Europeo mi ha fatto crescere”.

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