Locatelli con Bentancur e Rabiot: Allegri vuole un centrocampo Under 24

Un cuore giovane per la Signora: con l’azzurro Max avrebbe una mediana dinamica, senza Ramsey l’età media del reparto scende da 25 a 23,6 anni

Il rinnovamento parte del centro, che è il cuore pulsante di ogni squadra. La Juventus di Massimiliano Allegri non sarà poi così differente da quella precedente, perché non sono previsti interventi massicci sul mercato, però necessita di piccoli aggiustamenti per rimettere in sesto il reparto più in difficoltà, il centrocampo. Lì sarà necessario intervenire, perché gli acquisti delle ultime due stagioni non sempre sono risultati soddisfacenti. Max vuole una squadra giovane e dinamica e la mediana deve essere il suo cuore pulsante. Ci vogliono freschezza, corsa e muscoli per ritrovare quell’equilibrio che è mancato sia con Sarri sia con Pirlo e che spesso ha messo nei guai la difesa. Il tecnico punta a un acquisto importante (Locatelli) e poi a ricostruire il reparto intorno a lui, con Bentancur e Rabiot già candidati a indossare una maglia da titolare, mentre McKennie e Arthur partiranno in seconda fila. Occhio anche a Fagioli e Rovella, che piacciono ad Allegri e sono destinati ad avere un futuro da protagonisti.

Dei centrocampisti attualmente in rosa, l’unico che non rientra nei piani del tecnico è Aaron Ramsey, che è anche l’unico trentenne della mediana della Signora. Senza il gallese, che ha poche chance di restare in bianconero (si attendono offerte, possibile per lui un ritorno in Premier League) e con l’arrivo dal Sassuolo di Manuel Locatelli l’età media s’abbasserebbe sensibilmente (da 25 a 23,6). Senza contare che al gruppetto di mezzo in ritiro s’aggiungeranno molto probabilmente Nicolò Fagioli, 20 anni, e Nicolò Rovella, 19, due giovani di prospettiva su cui Allegri punta parecchio, al punto di aver chiesto esplicitamente al Federico Cherubini che non vengano utilizzati come eventuali contropartite tecniche da inserire nella trattativa per arrivare al centrocampista della Nazionale e del Sassuolo. Nella testa di Allegri Locatelli giocherà davanti alla difesa, con Bentancur e Rabiot ai suoi lati. Un terzetto giovane, con un’età media di 24 anni, e anche ben dotato fisicamente. Loca, Benta e Rabiot partono in pole, gli altri dovranno guadagnarsi il posto.

Su McKennie e Arthur c’è un grosso punto interrogativo: il vulcanico texano preso in prestito dallo Schalke l’estate scorsa (e poi riscattato per 18,5 milioni) era partito molto bene con Pirlo, ma poi è stato frenato da un forte dolore all’anca. Gli infortuni hanno penalizzato anche il brasiliano ex Barça, che dopo aver superato le fisiologiche difficoltà d’ambientamento in un nuovo campionato è stato costretto a fermarsi per un problema di calcificazione alla caviglia.

Entrambi non sono considerati incedibili, se resteranno dovranno guadagnarsi il posto. Quanto ad Arthur, pensare a una cessione è complicato soprattutto per il costo elevato del giocatore (che è stato pagato 72 milioni di euro un’estate fa). Allegri lo vede più come mezzala che come play ma preferisce giocatori più fisici in quelle zone di campo. Il reparto dovrebbe essere completato dai due Nicolò, Fagioli e Rovella, due ragazzi su cui la Juventus può costruire il centrocampo del futuro.

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