Lo stop, la ricaduta, Sanremo e il “tick tock”: ora Ibra vuol riprendersi il Milan

Il primo infortunio a Napoli il 22 novembre, poi quello al polpaccio il 18 dicembre. L’annuncio della conduzione al Festival e il messaggio Twitter prima della convocazione a sorpresa per la sfida di stasera col Toro

Effetto Z. Basta la parola, anzi, la lettera, per far tornare il sorriso ai tifosi rossoneri.

La convocazione di Zlatan Ibrahimovic per la sfida di stasera col Torino potrebbe segnare la fine di un tormentato cammino iniziato al San Paolo, il 22 novembre scorso, quando lo svedese si fermò per una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. I tempi di recupero vennero fissati in 3 settimane circa. Nel frattempo la banda Pioli continuava la sua impressionante marcia senza fare una piega, assorbendo colpo su colpo, perdendo pezzi per strada ma mai il morale e men che meno il gioco. Cambiavano gli orchestrali ma lo spartito veniva sempre eseguito alla perfezione.

nuovo stop

—  

Intanto Zlatan scalpitava, anche sui social, facendo ipotizzare un rientro – se non addirittura anticipato – quantomeno nei tempi previsti. Ma il 18 dicembre la nuova mazzata. In allenamento lo svedese pativa una ricaduta: un nuovo problema al polpaccio sinistro verso la fine della seduta. La risonanza magnetica evidenziava una soffusione emorragica nel contesto del muscolo soleo. Addio Juve, il primo pensiero. E infatti Ibra avrebbe saltato la sfida di mercoledì scorso, prima caduta in campionato del Milan post lockdown.

sanremo

—  

Durante lo stop, la notizia che Zlatan sarebbe stato uno degli ospiti d’onore del prossimo Festival di Sanremo, presenza fissa nelle serate dell’Ariston. Così, tanto per non farsi prendere dalla noia. Mentre Pioli faceva giustamente il pompiere, Ibra continuava a dare segnale incoraggianti. L’ultimo, 5 giorni fa, quando ha postato su Twitter un video che lo ritraeva in allenamento con la scritta: “tick tock tick tock”. Era l’orologio che scandiva i secondi che mancavano al suo ritorno in campo. Seguito dalla tirata d’orecchi di Pioli… Ieri, però, la doccia fredda sugli entusiasmi: “Sta seguendo il suo programma, non credo che sarà disponibile per la partita di domani” le parole del tecnico in vista della sfida di stasera coi granata. Invece, a sorpresa, ecco che il tecnico ha deciso di convocarlo. Alquanto improbabile che lo si veda in campo dal primo minuto, ma magari un quarto d’ora se servisse, chissà… Diciamo che potrebbe essere la coperta di Linus di Pioli. Il solo fatto di sapere d’averlo a disposizione, mette tranquillità. A una squadra che peraltro ha già ampiamente dimostrato di saper vincere anche senza il suo totem. Che già a inizio stagione era stato costretto a saltare due partite (Crotone e Spezia) dopo aver contratto il coronavirus. Sin qui è sceso in campo solamente 6 volte nelle 16 gare di campionato dei rossoneri, realizzando però la bellezza di 10 gol, uno ogni 53 minuti, media pazzesca. E’ l’effetto Z. Basta la parola. Anzi, la lettera.

Precedente Calciomercato Napoli, Zaccagni prenotato per giugno. Cifre operazione con formula alla Rrahmani Successivo Inter in vendita? Trattativa con Bc Partners/ "Suning la valuta 1 miliardo"

Lascia un commento