Liverpool tra scienziati ed elettrodi: il metodo Klopp prima della finale di Coppa di Lega

Liverpool, come funziona il metodo elettrodi: i dettagli

Tutti i calciatori durante gli allenamenti indosseranno dei caschetti composti da elettrodi che rileveranno l’attività del cervello in tempo reale. Le informazioni captate vengono immagazzinate in un computer e poi studiate. L’obiettivo è quello di migliorare gli allenamenti e le prestazioni attraverso i dati del cervello. Il tutto servirà anche ai giocatori per analizzare e gestire al meglio i picchi di tensione durante alcune fasi di una partita (stadio pieno, il tiro di un calcio di rigore, etc…). La mente al centro di tutto, Klopp cura ogni dettaglio. E la Neuro 11, azienda tedesca specializzata in questo programma, è di nuovo al fianco dei Reds.

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