Lippi: “Jorginho merita comunque il Pallone d’oro. E Mancini sa cosa fare”

Il tecnico della Nazionale campione nel 2006: “Molti più stranieri di quando c’ero io, la maglia della Nazionale è molto pesante”. E sulla lotta in A: “Milan e Napoli meritano il primato ma non sarà lotta a due, occhio all’Inter”

“Anche se ha sbagliato il secondo rigore decisivo in azzurro, Jorginho merita di vincere il Pallone d’Oro”. Marcello Lippi non ha dubbi su a chi andrebbe assegnato il massimo riconoscimento individuale per il 2021: lo ha ribadito nel corso dell’inaugurazione del Marco Polo Center, il centro sportivo polivalente di Viareggio (campi da calcio, piscine, palestre, campi per padel, beach tennis & C,) nel quale lui e il figlio Davide, assieme ad altri imprenditori, hanno investito complessivamente una cifra superiore a sei milioni di euro. “Quando sono tornato ad allenare in Cina, ho pensato anche al questo centro che era nella fase progettuale: credo che sia un gioiello importante per la mia città” ha aggiunto con una punta di giustificato e comprensibile orgoglio.

Gli azzurri

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L’ex ct azzurro di Berlino 2006 è convinto che l’Italia si qualificherà per i mondiali, nonostante la grande occasione fallita nella sfida di Roma contro la Svizzera. “Il calcio è questo – spiega – ci sta di pareggiare e di sbagliare rigori decisivi. L’importante è avere la forza mentale per superare la delusione. Mancini che conosce il gruppo sa come fare in vista della sfida contro l’Irlanda del Nord”. Ottimista, dunque, ma anche realista sul presente e sul futuro della Nazionale. “Quando guidavo gli azzurri – ha detto ancora Lippi – nel campionato di serie A c’era il 65% di giocatori italiani e solo il 35% stranieri: ora le percentuali si sono invertite e quindi diventa più difficile pescare il giocatore giusto e già pronto. Poi quando si indossa la maglia della Nazionale, diventa molto pesante…”.

Il campionato

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Due parole sul campionato di serie A. “Milan e Napoli – ha concluso Lippi – meritano la prima posizione per quanto di buono hanno proposto, ma per il titolo non sarà una lotta a due: attenzione all’Inter, ha grandi valori. La Juventus? Non so, non vorrei che pensassero soprattutto alla Champions. Certo se dovessero vincerla sono convinto che le potrebbe andare bene anche chiudere il campionato al settimo posto”.

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