L’invasore di Wembley: “Per l’Italia campione lo rifarei ma lontano da Verratti…”

L’invasione di Pisanu ha scatenato l’incredulità del centrocampista del Paris Saint Germain, Marco Verratti che gli ha chiesto chi fosse

Quando si parla di invasione di campo, l’immagine che a molti calciofili italiani salta alla mente è quella di Mario Ferri detto il “Falco” ragazzo con la maglia di Superman che si è lanciato sul rettangolo di gioco in diverse finali. Ma adesso c’è un altro ragazzo: si chiama Piergianni Pisanu, ha 28 anni ed è di Nulvi paese in provincia di Sassari. Da nove anni ha lasciato la Sardegna per andare in Inghilterra, più precisamente nella capitale Londra, dove attualmente lavora come cameriere e addetto in una attività. Pisanu durante i festeggiamenti per la finale a Euro 2020 conquistata dall’Italia di Mancini contro la Spagna, si è infiltrato tra gli azzurri che festeggiavano. L’unico ad accorgersi è stato Verratti ma dopo che numerose foto erano state scattate.

Ai microfoni di Itasportpress.it, Pisanu ha rilasciato una intervista dopo l’invasione dello scorso 6 luglio.

Piergianni, raccontaci cosa ti è scattato e se avevi preparato tutto prima.

“Non ho mai invaso il campo in passato ed è stato un gesto non premeditato. Io amo il calcio, tifo Milan e ovviamente da italiano che lavora a Londra, sono andato a Wembley per sostenere gli azzurri. Ho trovato il biglietto, costato tanto, e preso posto nella zona assegnata. Quando ho visto i calciatori dell’Italia così vicini ero talmente preso dall’euforia per quella straordinaria vittoria contro la Spagna che mi sono catapultato in campo. Vedere i giocatori italiani festanti da vicino e stare con loro per pochi secondi, è stato davvero emozionante. Solo Verratti si è accorto di me chiedendomi chi fossi ma non ho risposto. La prossima volta starò lontano da lui. Gli altri azzurri e qualche componente dello staff era talmente felici che si sono abbracciati con me. Dopo la goliardata gli addetti al servizio d’ordine mi hanno chiesto i documenti d’identità e poi mi hanno mandato a casa”.

Un gesto goliardico e pacifico che ti è costato parecchio…

“Sì purtroppo in Inghilterra non posso più entrare negli stadi e neppure possono vedere le partite seduto al pub. Presto saprò per quanto tempo, ma non sono affatto preoccupato. Mi dispiace molto perchè avevo il biglietto per vedere la finale di domani Italia-Inghilterra, partita che guarderò lo stesso in tv. Magari sarebbe stato bello andare allo stadio visto che porto bene all’Italia”

Hai detto che sei un appassionato di calcio sino al midollo e tifoso milanista. Vai a San Siro?

“Certo quando posso vado a vedere il Milan a San Siro ma ho visto anche Arsenal-Milan recentemente qui a Londra. Se i rossoneri dovessero vincere la Champions League magari potrebbe tornarmi il raptus e mi catapulto in campo…”.

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