L’Inter tenta il bis: Maxime Lopez e Ndombele, il doppio colpo è possibile

Inzaghi vuole il regista del Sassuolo: in piedi lo scambio con Asllani. E si tratta anche con il Tottenham

Davide Stoppini

31 agosto – MILANO

L’idea è uscire per andare al ristorante. E va bene. Ma l’Inter si sta interrogando per capire che cosa ordinare dal menu, cosa mangiare e cosa no. E allora, nel dubbio, alla fine potrebbe decidere di prendere sia il primo che il secondo piatto. Il mercato nerazzurro sta vivendo un ultimo capitolo. Senza ansie, né grosse necessità. Ma il centrocampo può cambiare, entro domani sera. Non deve, ma può. A patto che le operazioni siano a costo zero. I nomi sono quelli di Maxime Lopez e di Tanguy Ndombele. Non esattamente lo stesso profilo, ecco il riferimento al menu. Ma comunque dentro un reparto dove almeno uno spazio per intervenire c’è, non fosse altro perché proprio in mezzo al campo l’Inter aveva chiuso con l’Udinese l’affare Samardzic, poi tramontato.

SITUAZIONE

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La prima pista porta a Maxime Lopez, centrocampista che il Sassuolo vuole assolutamente piazzare in queste ultime ore. È il profilo che piace di più a Simone Inzaghi, un costruttore di gioco, un regista che sappia dare il cambio a Calhanoglu. Molto più centrale che mezzala. Tanto che viene da domandarsi a quel punto che fine farà Asllani. E infatti, l’idea messa in piedi è quella di uno scambio tra l’albanese e il francese del Sassuolo. Lo scambio avrebbe una logica. Tecnica, perché non si esagera nel dire che tra Asllani e Inzaghi fin qui non è mai sbocciato l’amore. E non si sbaglia neppure a considerare che il centrocampista, pagato 14 milioni di euro un anno fa, avrebbe bisogno di giocare, per crescere e per non disperdere il proprio valore di mercato. L’operazione sarebbe a costo zero, scambio di prestiti. È un punto a favore, certo. Ma è qui che l’Inter ha cominciato a interrogarsi. Anche sul piano strettamente tecnico. La riflessione in corso riguarda le caratteristiche di un eventuale 12° colpo. L’esigenza potrebbe essere quella di inserire in organico un centrocampista più fisico, caratteristica che la scorsa stagione aveva Gagliardini e che manca nella rosa attuale. E così è nata l’idea Ndombele. Il francese ha vinto lo scudetto a Napoli con Spalletti, ma il club azzurro ha deciso di non riscattarlo. È di proprietà del Tottenham: il club londinese si era portato avanti nelle ultime ore chiudendo di fatto la trattativa con il Genoa. Il centrocampista ha però frenato. E un motivo c’era. Dietro i suoi pensieri era viva la possibilità Inter. La società nerazzurra ha infatti avviato i contatti con il Tottenham e oggi prenderà una decisione, se affondare il colpo o no.

RIFLESSIONI

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L’Inter non ha possibilità di investire ancora. Ma non è neppure da escludere che, nel ballo della scelta tra Asllani e Ndombele, la società nerazzurra non riesca a portarli ad Appiano entrambi. Ovviamente, nel caso andrebbe obbligatoriamente ceduto almeno un giocatore. In questo caso si accontenterebbero sia le esigenze dell’allenatore, sia quelle più strutturali relative all’arrivo di una mezzala. In uscita, per la verità, andrebbero considerati anche altri due nomi. Quello di Sensi, di non facile collocazione però. Perché per cederlo in via temporanea sarebbe necessario un rinnovo del contratto, attualmente in scadenza nel 2024. Non un’operazione semplice da chiudere in poche ore. Nella rosa nerazzurra, va ricordato, c’è anche Agoumé, che fin qui ha rifiutato tutte le destinazioni proposte dal club, compreso l’Empoli. Non è escluso resti, almeno fino a gennaio, qualora l’affondo sui centrocampisti non dovesse andare a buon fine. Di sicuro, c’è la richiesta di Inzaghi di allungare di un elemento la rosa a centrocampo, per coprirsi il più possibile sulle rotazioni. Anche a costo di crearsi un problema per la lista della Champions League: l’Inter può iscrivere solo 23 giocatori anche per la prossima edizione del torneo. E dunque un nuovo arrivo senza cessione, oppure un doppio colpo a fronte di un’unica partenza, costringerebbe l’Inter a escludere un uomo dall’elenco Uefa. Ore di riflessione, dunque. Ma questo mercato dell’Inter sembra davvero non finire mai.

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