L’Inter prende subito Buchanan. In arrivo anche Djaló e Taremi

Buchanan e non solo. Attenzione, però, non significa che l’Inter abbia in cantiere altri innesti per il mercato di gennaio – a meno che Sanchez non si faccia sedurre dal denaro saudita e comunque chi arriverebbe al suo posto a zero? -, piuttosto occorre evidenziare come il club nerazzurro, in anticipo rispetto agli altri, si sta già portando avanti anche per la prossima stagione. Sono ben tre, infatti, i giocatori in scadenza bloccati, vale a dire Zielinski, Djalò e Taremi. Il primo dei quali è da considerare già quasi nerazzurro, come viene spiegato in maniera più dettagliata a parte. Adesso, però, il focus è sull’attualità, vale a dire su Buchanan, atteso per domani a Milano.

Inter-Buchanan, via libera

La mattinata di ieri, infatti, è servita per sistemare gli ultimi aspetti contrattuali (condizioni di pagamento, nello specifico le rate) dell’operazione con il Bruges. Nel giro di poche ore, la società belga ha dato il via libera al canadese. I contorni dell’affare sono quelli già emersi, ossia acquisto a titolo definitivo per una quota fissa attorno ai 7 milioni di euro, più una serie di bonus per altri 3. Buchanan, invece, dopo le visite mediche previste appena sbarcato in città, firmerà un quinquennale da circa 1,5 milioni. Conoscerà Inzaghi e i suoi nuovi compagni venerdì, quando andrà alla Pinetina per sostenere il primo allenamento. Non è da escludere una convocazione per il Verona, ma resta più probabile che sabato si guarderà la partita dalla tribuna di San Siro.

Inter, questione di tempismo

L’acquisto di Buchanan è la dimostrazione della capacità di Marotta, Ausilio e Baccin nel saper rispondere alle necessità della squadra. A metà dicembre Cuadrado si è chiamato fuori, dovendo operarsi al tendine d’Achille, e nel giro di un paio di settimane, giusto all’alba del mercato invernale, Inzaghi ha avuto il suo sostituto. Questione di tempismo, insomma. Lo stesso tempismo che è stato decisivo nell’andare a pescare tre tra i principali giocatori in scadenza sul mercato. Peraltro, anche questa è una specialità della casa nerazzurra. L’anticipo, infatti, ha fatto la differenza anche per Djaló e Taremi. Sul portoghese, addirittura, il “file” è aperto da più di un anno, ed è stato costantemente aggiornato anche dopo l’infortunio al ginocchio rimediato lo scorso marzo. Il difensore ha detto sì all’Inter. Resta un’unica variabile: il Lilla che vorrebbe monetizzare subito (5 milioni) per non perderlo a zero a giugno. E, per spingere Djaló a trovare una sistemazione immediata, gli ha fatto capire che resterà fuori fino al termine della stagione. La Juventus si è mossa proprio in questa prospettiva, ma ancora non c’è stato un vero affondo. In ogni caso, il club nerazzurro si sente sufficientemente al sicuro.

Taremi, l’Inter è la prima scelta

Anche per Taremi, il “lavoro” è di lungo corso. Era tra i candidati per l’attacco già la scorsa estate, prima che la scelta cadesse su Arnautovic. Dopo essere stato vicino al Milan a fine agosto, l’iraniano ha finito per rimanere al Porto, confermando la sua volontà di non rinnovare il suo contratto. Così l’Inter, in questi mesi, è diventata la sua prima scelta, senza, almeno per il momento, rivali all’orizzonte.

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