Ligue 1 senza soldi: non riesce a vendere i diritti tv

PARIGI (Francia) – Guai grossi per la Ligue 1, che non riesce a vendere a un prezzo soddisfacente i diritti televisivi fino al 2024. In un comunicato di ieri sera, la lega calcio francese (Lfp) ha fatto sapere di aver ricevuto offerte da Amazon, dall’emittente statunitense Discovery, proprietaria di Eurosport, e da Dazn, ma nessuna di queste proposte è stata ritenuta all’altezza. A rendere la situazione ancora più spinosa sono state le decisioni di Canal Plus e di beIn Sports di non presentare alcuna offerta in segno di protesta. Il precedente contratto con Mediapro, che deteneva i diritti del quadriennio 2020-24 per oltre 800 milioni di euro, è stato rescisso per il mancato pagamento delle rate di ottobre e novembre (172 milioni in totale) da parte del colosso televisivo spagnolo.

Il fallimento del progetto Telefoot

Le consultazioni non hanno avuto successo. La Lfp impiegherà 48 ore per stabilire le fasi successive della commercializzazione dei suoi diritti televisivi”, si legge sul comunicato ufficiale di ieri. L’emergenza Coronavirus è stata fatale nel paralizzare il tentativo di Mediapro di lanciare un nuovo canale televisivo a pagamento, denominato Telefoot, per mandare in onda il calcio francese: l’obiettivo era arrivare a 3,5 milioni di abbonati, ma non si è andati oltre i 600 mila. Dopo la rottura del contratto con Mediapro, la Ligue 1 si trova ora senza acquirenti per i diritti tv delle partite e, praticamente, senza soldi.

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