L’Huracan femminile allo stadio senza maglie: le recupera a 11 km di distanza

Le ragazze dell’Huracán hanno giocato “in casa” a La Plata contro l’Estudiantes e per mancanza di maglie hanno dovuto usare inizialmente la casacca del Cambaceres, poi nella ripresa il sospirato cambio casacca e la vittoria

Una situazione insolita s’è verificata domenica scorsa nel mezzogiorno del calcio femminile argentino. Sì, perché l’Huracán ha vissuto un pre-gara particolare prima di battere 3-1 l’Estudiantes nella sesta giornata del campionato Clausura. Le ragazze, a causa della mancanza delle magliette, hanno dovuto utilizzare inizialmente quelle di un’altra squadra, il Cambaceres.

Come è emerso, per ordine dei responsabili della sicurezza, il team rosa del Globo (soprannome dell’Huracán) ha dovuto recarsi a La Plata per ospitare le avversarie all’Estadio Único Diego Armando Maradona. Questo ha creato un disagio per la delegazione del Parque Patricios, che non è arrivata all’impianto con le divise ufficiali ed è dovuta uscire per trovare una soluzione.

Così la società della vicina città di Ensenada, a 11 chilometri di distanza da La Plata, ha prestato un set di magliette alle giocatrici allenate da Juan Palermo. Allo stesso modo, vale la pena notare che la partita in programma per le 13 locali è stata ritardata di 20 minuti e l’Huracán donne è entrato sul campo di gioco indossando una camiseta alternativa del Cambaceres, di colore grigio con dettagli rossi.

Nel corso del match, come riferisce l’agenzia Telam, le maglie di rito sono poi arrivate allo stadio a circa 10 minuti dall’inizio del primo tempo e il sospirato cambio di casacca è avvenuto per il secondo tempo. Una disavventura che comunque non ha inficiato sulla prestazione delle Quemeras, che “in bianco” hanno ribaltato il match dopo lo svantaggio dei primi 45 minuti, portandosi a Buenos Aires i tre punti.

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