Lewandowski rompe il digiuno a 18 giorni dal Napoli: Alaves-Barcellona 1-3

VITORIA (SPAGNA) – Secondo successo nel giro di tre giorni per il Barcellona, che dopo l’Osasuna batte anche l’Alaves. Per il momento, pertanto, sembra pagare la scelta di Xavi di annunciare il suo adios alla panchina blaugrana al termine della stagione, col fine di togliere pressione allo spogliatoio. A decidere la gara a favore dei catalani ci pensano Lewandowski – che non segnava in campionato da quasi due mesi – Gundogan e il nuovo acquisto invernale Vitor Roque, che subentra a inizio ripresa, segna e, poi, si guadagna due ammonizioni ravvicinate che lo escludono dalla partita. Del promettente Samu Omorodion il momentaneo 2-1 trovato dai padroni di casa. Vittoria che permette al Barça di riportarsi -7 dal Real Madrid, che domani sera è atteso dal derby con l’Atletico. Stasera tocca al Girona, che in caso di successo interno sulla Real Sociedad, si riprenderebbe la vetta solitaria almeno per una notte.

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Le scommesse di Xavi

Con l’infermeria ancora piuttosto affollata – fuori causa, tra gli altri, Ter Stegen, Gavi, Raphinha, Joao Felix e Ferran Torres, quando mancano, ormai, poco più di due settimane all’andata degli ottavi di Champions col NapoliXavi azzarda l’avanzamento di Christensen, difensore centrale di professione, sulla mediana, spalleggiato da Frenkie de Jong e Gundogan. Confermati, poi, i baby Cubarsì nel cuore della difesa, a fianco di Araujo, e l’ottimo Yamal, che completa il tridente offensivo con Lewandowski e Pedri. Luis Garcia Plaza risponde col suo 4-2-3-1, col possente Samu Omorodion, 19enne di proprietà dell’Atletico Madrid, come unico vero referente offensivo.

Fine del digiuno

L’Alaves parte fortissimo e, nei primi scampoli di gioco, provoca più volte un certo scompiglio all’interno dell’area blaugrana, ma ha la colpa di non trovare il modo di sbloccare il risultato. I catalani, seppur con qualche patema, in qualche modo reggono, per poi crescere alla distanza e, alla prima vera occasione, a metà del primo tempo, trovano il gol con un tocco morbido di Lewandowski, imbeccato in area da Gundogan. 9º gol in Liga per il polacco, che rompe un digiuno che durava dalla rete siglata al Girona, in occasione della sconfitta di Montilivi dello scorso 10 dicembre. I baschi provano a reagire, ma Iñaki Peña si dimostra reattivo su un colpo di testa ravvicinato di Guridi e, poco dopo, Omorodion calcia fuori di poco da centro area.

Gol e rosso

La ripresa si apre con l’altro canterano Hector Fort, al posto di Cancelo, e con l’immediato raddoppio blaugrana di Gundogan, che liberato da una scodellata di Pedri insacca con una pregevole volée. L’Alaves non ci sta e, alla ripresa del gioco, dimezza subito le distanze con un poderoso colpo di testa di Omorodion, che chiude una splendida giocata sulla mancina dell’assistman Kike Sola. Al quarto d’ora, Xavi richiama Gundogan e lo sostituisce con Vitor Roque, che cala subito il tris blaugrana, con una zampata di sinistro su un centro di Fort. Secondo ruggito per il Tigrinho, che aveva segnato il suo primo gol in Liga, mercoledì scorso, decidendo il confronto con l’Osasuna. Lo stesso diciottenne brasiliano, però, nel giro di pochi minuti si vede sventolare sotto il naso due cartellini gialli ravvicinati dal rigorosissimo signor Martinez Munuera. Indignato, a bordo campo, Xavi. Il risultato, poi, non cambia più. Barça a -7 dal Real.

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