Lewandowski è una sentenza: il Bayern batte l’Al Ahly e “vede” il Mondiale

I bavaresi passano grazie a una doppietta del polacco. In finale troveranno i messicani del Tigres

Ennesimo trofeo in vista. Il Bayern Monaco vince per 2-0 nella semifinale della Coppa del mondo per club contro gli egiziani dell’Al Ahly e si qualifica per la finale di giovedì dove affronterà, sempre in Qatar, i messicani del Tigres. Decisivo, per i tedeschi, Lewandowski, autore di una doppietta (al 17′ e all’86’). La squadra di Flick ha dominato per tutta la partita, risultando, stranamente, poco lucida sotto porta, chiudendo la partita solo nei minuti finali. I bavaresi possono chiudere la collezione di trofei: dopo aver vinto coppa nazionale, Supercoppa tedesca, Supercoppa europea, Bundesliga e Champions League nel 2020, possono aggiudicarsi anche il sesto e ultimo titolo che manca.

LA GARA

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Flick schiera i suoi con il solito 4-2-3-1 con Gnabry, Müller e Coman dietro a Lewandowski. Il Bayern domina fin dai primi minuti: all’8′ è Gnabry a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa dopo un bel cross di Pavard, mandando però la palla di poco sopra la traversa. Al 16′ è Müller, su azione d’angolo, a sparare, da ottima posizione, addosso all’estremo difensore El-Shenawy. Un minuto dopo arriva il vantaggio: su assist di Gnabry è svelto Lewandowski, di piatto, a battere il portiere avversario. Il Bayern non allenta la pressione e al 24′ sfiora il raddoppio: è Roca, su assist di Gnabry, a non inquadrare la porta da ottima posizione. Al 37′ è Lewandowski, lanciato in profondità da Boateng, a mandare alto un pallonetto sprecando un’altra occasione ghiotta.

LA RIPRESA

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Nel secondo tempo gli egiziani sembrano essere un po’ più coraggiosi, e creano una palla gol interessante al 50′, quando la conclusione di El Shahat viene però murata dalla difesa bavarese. Il Bayern risponde al 57′ con Coman, che costringe il portiere avversario a salvarsi, di piede, in angolo. Il Bayern controlla la partita ma abbassa i ritmi rispetto al primo tempo, sfiorando il raddoppio ancora solo al 71′, con un tiro di Tolisso che però non inquadra lo specchio. Solo all’86’ i bavaresi chiudono definitivamente la partita: Sané sfonda sulla destra e mette la palla sul secondo palo dove Lewandowski, solissimo, non ha problemi ad appoggiarla in porta con un facile colpo di testa. Gli egiziani non ci provano più, il Bayern si accontenta di gestire. E si prepara alla finale col Tigres (ci sarà il pubblico, esattamente come oggi) con il chiaro obiettivo di vincere l’ennesimo titolo. Senza perdere mai l’appetito.

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