L’EuroLazio si gioca tutto: Luis Alberto, altro rebus

ROMALEuroLazio non ha lo stesso curriculum della Lazio d’Italia. Va aggiornato a partire da giovedì contro il Midtjylland (ore 18,45). Sarri cerca la prima delle due vittorie che occorrono per tentare l’assalto al primo posto nel girone-mischione che vede tutti a 5 punti. Oggi i biancocelesti sono considerati terzi, dopo i danesi andranno in Olanda (il 3 novembre contro il Feyenoord), nella settimana-derby. «Bisogna andare a letto pensando a giovedì e non a stasera», ha detto Sarri prima di lasciare Bergamo. E ha chiuso le feste: «Ci siamo detti che la differenza fra una squadra media e una che vuole diventare forte è il secondo tempo. I ragazzi hanno risposto, erano soddisfatti per questo. Devono smettere di esserlo, giovedì c’è da giocare e lottare, se non basta dobbiamo andare a fare punti anche in Olanda». 

Lazio, l'esultanza speciale di Zaccagni con dedica a Radu

Guarda la gallery

Lazio, l’esultanza speciale di Zaccagni con dedica a Radu

Il turnover

Sarri non vuole chiamarlo turnover, tant’è. In Europa non avrà Lazzari, squalificato e acciaccato, ieri ha pubblicato la foto della caviglia malconcia, piena di graffi e lividi. Era uscito dopo un colpi rifilato da Soppy. Al suo posto ci sarà Hysaj. A Bergamo hanno rigiocato Casale e Romagnoli, giovedì può toccare a Gila e Patric. Quest’ultimo viene alternato con Casale in base alle caratteristiche degli avversari e si sta specializzando anche da vice Romagnoli. Marusic è costretto agli straordinari. «Cambi di formazione? Giocare sette gare in 21 giorni è dura per tutti. Qualcuno potrà farle tutte, ma alcune di queste partite saranno di 30 minuti. Calendario folle, mi metto anche nei panni dei ragazzi che dopo 7 partite in 21 giorni andranno a giocare un Mondiale», ha aggiunto Sarri. A centrocampo e in avanti vanno sciolti vari dubbi. Luis Alberto non è entrato a Bergamo, Mau ha spiegato che era acciaccato, sembra a causa di una botta subita ad un fianco in allenamento. Ieri mattina non s’è visto in campo. Se sono scongiurati “mal di pancia” può essere rilanciato in Europa. La scelta è tra lui e Milinkovic, finora sempre utilizzato in corsa in Coppa. Cataldi rigiocherà se non sarà data fiducia a Marcos Antonio. Basic è in pole per il posto a sinistra. Vecino ha corso più di tutti a Bergamo, può riposare.

Lazio, ora si pensa al Midtjylland: occhi su Luis Alberto

L’attacco

La soluzione B rispetto alla Lazio con Ciro è Felipe Anderson falso nueve. Ma vanno fatti i calcoli considerando le fatiche di Pedro. Nel secondo tempo di Bergamo era esausto. Sarri deve decidere se sganciare Cancellieri centravanti (sarebbe la prima da titolare) piazzando Felipe a destra e Zaccagni a sinistra. Se rigiocherà Pedro, Felipe sarebbe di nuovo vice Ciro. La Lazio s’è ritrovata ieri matina a Formello, oggi si allenerà nel pomeriggio. I biancocelesti hanno ricevuto due visite, quelle di Onazi e Cana. Aggiornamento dall’infermeria: Ciro continua le terapie, il controllo che era stato previsto per mercoledì è stato posticipato. Continuerà la full immersion fisioterapica. 

La Lazio vola, a Bergamo l'applicazione del Sarrismo

Guarda il video

La Lazio vola, a Bergamo l’applicazione del Sarrismo

Iscriviti al Fantacampionato del Corriere dello Sport: Mister Calcio CUP

Precedente Pronostici Champions League/ Quote e previsioni sulle partite (5^ giornata) Successivo Lazio, un cammino a ritmo di record: 16 gol fatti e nessuno subito