Lecce, psicodramma a Vicenza: la promozione svanisce al 103′

Al Menti una partita rocambolesca: al 70′ i pugliesi vincevano 1-0. Ma il portiere del Vicenza, colpito da un petardo durante i festeggiamenti, è dovuto uscire. Poi il maxi-recupero e il successo dei veneti

Doveva essere il giorno del trionfale ritorno in A, rischia di diventare un incubo. Il Lecce a Vicenza vede svanire al 103′ di una partita rocambolesca il punto che avrebbe significato promozione (gol di Strefezza nella ripresa e nel recupero pari su rigore di Diaw e poi gol di Ranocchia al 13′ di recupero). Un risultato che rischia di essere cancellato ma che di sicuro nega ai salentini la sicurezza della promozione che un punto avrebbe garantito.

Al 24′ della ripresa, subito dopo il gol di Strefezza che ha sbloccato il risultato, il portiere della squadra di casa, Contini, è crollato a terra, verosimilmente investito da un “botto” lanciato in campo dai tifosi pugliesi per celebrare la loro gioia. Concitati i soccorsi, che però non hanno potuto evitare che il portiere dovesse essere sostituito da Grandi.

La partita è arrivata fino al termine dopo un ovvio lunghissimo recupero di 14′ (e il Vicenza ha pareggiato su rigore con Diaw, con penalty battuto due volte dopo un primo errore di Meggiorini e pi trovato un insperato vantaggio con Ranocchia a un minuto dal fischio finale), ma è evidente che l’episodio ha condizionato il Vicenza, che aveva bisogno di un successo per alimentare le speranze di approdare almeno ai playout.

Solo il referto del giudice sportivo potrà dire se il risultato del campo verrà cambiato: di sicuro però per i tifosi del Lecce lo scenario è cambiato in mezz’ora: dal trionfo all’incubo.

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