Lecce e Cremonese in A, Monza beffato a Perugia: entrambe ai playoff. Alessandria in C

La squadra di Baroni batte il Pordenone, quella di Pecchia il Como ed è festa. Il Pisa vince a Frosinone e toglie a Grosso l’ultimo posto playoff. In coda impresa del Vicenza: giocherà il playout contro il Cosenza

Malfitano-Maresca-Pietrella

6 maggio – Milano

Lecce e Cremonese in Serie A. Baroni rifila un gol al Pordenone e festeggia il gran ritorno nella massima serie. I ragazzi di Pecchia battono il Como e centrano la promozione dopo 26 anni dall’ultima volta. Pisa (2-1 al Frosinone) e Monza (sconfitto dal Perugia) partiranno dalla semifinale playoff. Brescia-Perugia e Ascoli-Benevento sono invece il primo turno degli spareggi promozione. Fuori dai giochi il Frosinone, che resta fuori per gli scontri diretti a sfavore con gli umbri. L’ultima copertina del venerdì di Serie B se la prendono i salentini però, a cui basta Majer per sbarazzarsi del Pordenone già retrocesso e salire in A. Ovviamente condivisa con la Cremonese, 2-1 al Como e ritorno nel calcio dei grandi. Successi anche per Brescia (2-0 alla Reggina), Ascoli (4-1 alla Ternana) e soprattutto Cosenza, che grazie all’1-0 al Cittadella (gol del diciannovenne Zilli, il primo tra i professionisti) si guadagna i playout contro il Vicenza, vittorioso 1-0 ad Alessandria. Un’impresa. I grigi, insieme a Crotone e Pordenone, retrocedono in C. Successi in trasferta anche per Parma (0-1 a Crotone) e Spal (1-2 a Benevento).

LECCE-PORDENONE 1-0

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Gioca solo la squadra Baroni nel primo tempo. Tantissime occasioni, poca precisione: Coda al 5’ impegna il debuttante Fasalino con un tiro da fuori. Tre minuti dopo il portiere degli ospiti tocca sulla conclusione di Strefezza che si stampa sul palo. Terza chance in 10’: Di Mariano di testa ci prova, finisce di poco fuori. E’ assedio dei salentini: Majer col destro spara alto al minuto 30. L’unica chance degli ospiti è quella capitata a Cambiaghi: al 34’ il passaggio alto diventa un pericolo per Gabriel, che devia fuori. Svanisce la paura dei salentini al 46’: al primo minuto della ripresa Di Mariano crossa in area per Majer che tutto solo insacca di testa: terza rete stagionale per il centrocampista. Un gol che vale la Serie A. Nella ripresa i giallorossi giocano col cronometro e gestiscono palla, il vantaggio vale la promozione. Già retrocesso il Pordenone.

COMO-CREMONESE 1-2

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La squadra di Pecchia parte subito all’attacco. Pressa gli avversari, ma non ha chance importanti. Al 17’ i padroni di casa ci provano con Cerri, la palla finisce al lato. Strizzolo si fa vedere dalle parti di Gori, ma è Di Carmine che realizza la prima rete della sfida al 28’: servito da Gaetano, non sbaglia. Gli ospiti girano palla, ma gli uomini di Gattuso attaccano e al 45’ Gliozzi colpisce di testa: para Carnesecchi. Nella ripresa subito rigore per gli ospiti: dal dischetto ci va Di Carmine che firma il raddoppio. E’ tutta un’altra partita nella ripresa. Rigore al 95’ per il Como: Bellemo segna, ma non cambia nulla. Di Carmine e compagni vincono e volano in Serie A.

FROSINONE-PISA 1-2

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Partono meglio i gialloblù con Ciano che al 3’ prova il tiro da fuori. Poco dopo, Nicolas atterra Canotto in area ma l’attaccante era partito in fuorigioco. Sblocca la gara Puscas al 16’ con un’acrobazia: caos della difesa, qualche rimpallo e l’attaccante rumeno si inventa la giocata vincente che porta avanti i suoi. Passano appena quattro minuti: Lucca serve Sibilli, il centrocampista fa partire il destro a giro da fuori area che vale il raddoppio. Quinta rete stagionale per lui. Gli uomini di Grosso provano la reazione d’orgoglio prima dell’intervallo: Gatti e Garritano hanno due buone chance. Poi i padroni di casa accorciano al 65’: Ciano prova a servire Canotto, il passaggio è deviato da Leverbe e la traiettoria beffa Nicolas. Ci provano fino all’ultimo i padroni di casa con Ricci e Gatti: non basta. Il Perugia beffa in extremis il Monza e aggancia i gialloblù all’ottavo posto a 58 punti, ma il Frosinone resta fuori per gli scontri diretti sfavorevoli.

PERUGIA-MONZA 1-0

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Al 10’ subito problemi per Alvini. Si fa male Lisi ed è costretto a uscire, al suo posto Beghetto. Segre e Matos impensieriscono Di Gregorio, ma il risultato non cambia. Al 25’ Dany Mota fa la sponda di testa per Gytkjaer che di testa non inquadra la porta di pochissimo. Falzerano e Curado costringono il portiere degli ospiti agli straordinari prima dell’intervallo: è lui che in pieno recupero salva su un ottimo colpo di testa del difensore argentino. Ancora in difficoltà gli uomini di Stroppa nella ripresa. Al 46’ una conclusione di De Luca sbatte sulla traversa. Al 60’ Stroppa prova a cambiare tutto: dentro Mancuso, Barberis e D’Alessandro. I padroni di casa continuano ad attaccare: al 73’ De Luca spara alto. Gli ospiti reagiscono al 77’ prima con Mancuso e poi con Ciurria, Chichizola fa due miracoli e difende il risultato. Subito dopo D’Alessandro trova ancora Mancosu, finisce oltre la traversa. Ferrarini è l’uomo che condanna il Monza: al minuto 84 D’Urso trova il terzino classe 2000 che supera Di Gregorio. Il Perugia così è ai playoff. Svanisce il sogno promozione per il Monza, che chiude addirittura quarto per lo svantaggio negli scontri diretti col Pisa.

COSENZA-CITTADELLA 1-0

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La prima chance è degli ospiti: al 7’ Branca trova Lores che stacca e finisce sopra la traversa. Cinque minuti più tardi ci provano anche gli uomini di Bisoli con Di Pardo: tiro da fuori che finisce alla sinistra di Maniero. La migliore occasione dei padroni di casa è al 26’: ancora Di Pardo serve Caso in area, colpisce di testa e il portiere mette in angolo. Pochi lampi fino all’intervallo. Al 59’ Larrivey sfiora di testa su cross del solito Caso, non basta per sbloccare la partita. La mossa vincente di Bisoli è l’ingresso di Zilli, è il classe 2002 a cambiare la partita. Al 68’ Liotti fa partire il traversone, l’attaccante di testa riaccende le speranze. I calabresi gestiscono il vantaggio.

ALESSANDRIA-VICENZA 0-1

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Dramma sportivo al Moccagatta. L’Alessandria di Longo inizia l’ultima giornata al sedicesimo posto e chiude terzultima, retrocessa in Serie C insieme a Crotone e Pordenone. Vicenza e Cosenza ai playout. Decide un gol di Sebastian De Maio al 23’, il primo in stagione, in mischia su calcio d’angolo dopo il solito traversone di Ranocchia. Al 74’ annullato un gol a Padella per fuorigioco netto. Il fortino del Vicenza regge nonostante i sei minuti di recupero. Dopo aver battuto il Lecce nell’ultimo turno i veneti si confermano una squadra ostica che non molla mai. Ora i playout contro il Cosenza.

ASCOLI-TERNANA 4-1

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L’Ascoli vince in casa, scavalca il Benevento e chiude al sesto posto. Decide una bella tripletta di Tsadjout, arrivato a gennaio dal Pordenone. L’ex Milan, quattro gol stagionali, apre i giochi dopo 7’ e raddoppia poco dopo su assist di Maistro, bravo a vederlo in area. Al 37’ Maggioni assegna un rigore ai bianconeri per un fallo di Martella su Colloccolo, ma poi lo toglie dopo aver consultato il Var. Al 46’ il colpo di testa di Partipilo riapre la partita, ma il solito Tsadjout la chiude. Errore difensivo in uscita della Ternana, Baschirotto ne approfitta e serve la punta al centro dell’area. Gol facile facile per il tris, il primo in carriera tra i professionisti. A mezz’ora dalla fine Defendi sigla il più classico degli autogol nel tentativo di anticipare Dionisi (63’).

BENEVENTO-SPAL 1-2

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Il Benevento cade in casa e scivola al settimo posto. Decide una doppietta di Finotto, che colpisce anche una traversa nel primo tempo (di Latte Lath l’altro legno della Spal, palo dopo venti minuti). L’ex punta del Monza, quattro gol in stagione, sigla il vantaggio al 45’ con un colpo di testa da due passi, dopo un cross di Esposito che attraversa tutta l’area. Il raddoppio arriva al 52’, dopo l’1-1 di Lapadula tre minuti prima (errore di Capradossi in fase di costruzione). Tocco di destro facile facile da due passi. La Spal chiude il campionato con 42 punti, al quindicesimo posto, il Benevento è settimo con 63.

BRESCIA-REGGINA 3-0

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Il Brescia rifila tre reti alla Reggina, torna a vincere dopo tre partite e arriva quinto. Playoff. Van de Looi apre i giochi con un bel sinistro dal limite alla mezz’ora. Aglietti tocca con la mano, ma non può farci nulla. Il raddoppio arriva all’inizio del secondo tempo grazie a un bel guizzo di Tramoni, uno dei migliori in stagione, assist di Palacio dalla sinistra e tocco preciso di esterno destro per chiuderla (47’). All’87 Cistana cala il tris sfruttando un bell’ inserimento su calcio d’angolo alle spalle del difensore. Quarto gol stagionale per lui. La Reggina, ormai senza più obiettivi, chiude il campionato al quattordicesimo posto.

CROTONE-PARMA 0-1

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Senza nulla ancora da chiedere al campionato, Modesto e Iachini ne approfittano per qualche esperimento di formazione. Non ne beneficia di certo lo spettacolo, in una gara dai ritmi lenti e con poche occasioni. Le migliori si vedono nel primo tempo. Al 22’ Cangiano rientra e prova a sorprendere Turk sul primo palo, che si fa trovare pronto sui due tentativi ravvicinati del giocatore. Alla mezzora il Parma trova il gol partita: Vazquez pressa Festa, il portiere è lento nel calciare lungo e si fa ribattere il rinvio, col pallone che finisce in rete. Nella ripresa, qualche lampo nel quarto d’ora finale. Kargbo penetra bene in area ma viene contrastato in modo provvidenziale al momento della conclusione. Dall’altra parte prima Vazquez costringe Festa alla parata con un destro a giro dal limite, poi sul calcio d’angolo successivo Juric svetta ma colpisce il palo. A inizio recupero Marras si presenta davanti a Turk, ma il portiere è bravo a sventare la rete del pareggio. Un salvataggio che permette alla squadra di Iachini per chiudere la stagione con un successo.

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