Le sorprese della 21ª giornata: i due Bastoni hanno calato il loro asso

Simone ha deciso il derby ligure regalando allo Spezia tre punti fondamentali per la corsa salvezza. Alessandro, con una conclusione dalla distanza, è andato in gol contro la Lazio. Due inaspettati protagonisti

È ancora presto per processare i Top & Flop di giornata (da disputare l’ultimo match del turno, ossia Cagliari – Bologna in programma stasera, ndr) c’è però una curiosità: i due “Bastoni” hanno calato il loro asso. I due difensori, dal cognome identico ma senza gradi di parentela, hanno fatto centro in questa giornata dimostrando non solo di sventare gol ma anche di realizzarli.

Sandrino gol e assit

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Alessandro Bastoni (17 crediti), centrale dell’Inter, è noto agli addetti ai lavori da diverse stagioni. Da tre campionati, infatti, è un titolare fisso del reparto difensivo nerazzurro. Uno dei calciatori pronti a raccogliere, in Nazionale, la pesante eredità di Chiellini. Ma in questo torneo, le sue prestazioni sono salite di livello diventando, sempre più, un “top” di reparto. Contro la Lazio ha trovato il primo centro stagionale, con una conclusione da consumato centrocampista; poi, per non farsi mancare nulla, ha servito anche una palla d’oro a Skriniar per il definitivo 2-1. Viso pulito, grande aggressività e anche buona tecnica: Bastoni è ormai una scelta importante per la vostra retroguardia. Non lasciatevelo scappare.

Simone il gol in trasferta

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Di Bastoni in Bastoni, stavolta ci trasferiamo da Simone (13 crediti), jolly dello Spezia e bomber… in trasferta. Di ruolo terzino sinistro, è stato disimpegnato spesso in questa stagione come mezzala mancina. Ottimi tempi d’inserimento, lontano dal Picco segna con grande continuità (reti a Cagliari, Venezia e Genoa). Ha deciso il derby ligure, donando tre punti fondamentali allo Spezia per la corsa salvezza, finalizzando al meglio il perfetto assist di Verde, molto ispirato e vicino, in più di qualche circostanza, al raddoppio bianconero. Con quei crediti Bastoni è da prendere senza ombra di dubbio soprattutto per la sua capacità di giocare molto avanzato e, quindi, avvicinarsi alla porta avversaria. Magari segnando, qualche volta, anche in casa per par condicio.

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