Le sliding doors di Bakayoko: ora c’è il Milan, poi il riscatto del Napoli

Arrivato in Campania a ottobre in prestito dopo essere stato inseguito a lungo dai rossoneri, si è integrato subito e il d.s. Giuntoli ha già un’intesa col Chelsea…

È stato un obiettivo di mercato, a settembre, del Milan. Poi ai primi d’ottobre è arrivato a Napoli, seguendo il richiamo di Rino Gattuso e il fiuto per gli affari del diesse Cristiano Giuntoli, abile a inserirsi tempestivamente col Chelsea. Tiemoue Bakayoko può diventare domenica prossima l’uomo che cambia gli equilibri della sfida al vertice del San Paolo, fra azzurri e rossoneri. È lui l’uomo in più che può far pendere la bilancia sul piatto napoletano. Era il tassello che mancava nel modo di giocare di Gattuso per fare in modo – con il 4-2-3-1 – di poter esprimere al meglio il notevole potenziale offensivo. Parliamo di un mediano che in 6 gare ha recuperato 29 palloni vincendo il 70 per cento dei contrasti.

lunga preparazione

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Baka è fra i pochi giocatori del Napoli – solo nove – rimasti in sede rispetto ai quindici partiti con le rispettive nazionali. E così Gattuso con il suo staff lo stanno catechizzando per consentirgli di affrontare il Milan con tutte le informazioni possibili per fermare il gioco rossonero e far ripartire velocemente quello degli azzurri. Movimenti che gli riescono decisamente bene, visto che in ottobre era arrivato all’ultimo giorno di mercato entrando subito in bolla – successiva ai contagi di Zielinski ed Elmas – ma aveva recuperato in fretta la condizione migliore. Mancava dal campo da 7 mesi eppure quei 10 giorni di preparazione lo portarono subito a giocare come fosse un veterano del gruppo, l’esordio con l’Atalanta straordinario. Ha già collezionato sei presenze delle sette partite sinora disputate da quando è a Napoli. È subito diventato un punto di riferimento e il feeling con Gattuso è intenso e ha fatto la differenza quando anche lo stesso Milan in settembre spingeva per averlo.

verso il riscatto

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In quaranta giorni napoletani Baka si è convinto di aver fatto la scelta giusta e apprezza l’entusiasmo della piazza anche in un momento così delicato per la pandemia. Dalla sua terrazza di Posillipo gode le bellezze del Golfo, visto che ama tanto il mare dai tempi in cui risiedeva in Costa Azzurra, quando giocava al Monaco. Insomma ci sono i presupposti perché questo giocatore arrivato con la formula del prestito “secco”, possa decidere di spostarsi stabilmente a Napoli. Sul suo cartellino i club non hanno alcun accordo scritto, ma un gentleman agreement che prevede la possibilità per il club di De Laurentiis di riscattarne il cartellino per una cifra intorno ai 18 milioni di euro. Una operazione che potrà subire un’accelerata dopo che Gattuso avrà firmato il prolungamento del contratto fino al 2023. Perché non c’è dubbio che il tecnico calabrese stimi particolarmente la personalità e le caratteristiche come giocatore di Bakayoko. Che si prepara domenica prossima a una sfida tutta da godere a centrocampo col suo ex compagno – al Milan – Franck Kessie. Fisici prorompenti, grande carattere, tecnica notevole e anche pedine tattiche importanti. Sarà uno degli snodi più importanti di una sfida che vale il primo posto in classifica.

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