Le nazionali lasciano i segni: ecco tutti gli infortunati

Ecco la situazione squadra per squadra. Quante grane per gli allenatori: in tanti saranno costretti a stravolgere le formazioni tipo

Matteo Lignelli

17 novembre – Milano

È stata una pausa nazionali tremenda per l’Italia. Per i risultati degli azzurri, che adesso dovranno guadagnarsi il Mondiale attraverso gli spareggi, e per la serie A, alle prese con una lunga lista di infortunati. Acciacchi, contusioni, ma soprattutto problemi di natura muscolare. Tra accertamenti e tentativi di recupero lampo sono ore di lavoro intenso per gli staff medici di ogni squadra, specialmente per le big. Tutto è iniziato con il ritorno a casa di Immobile (Lazio), Zaniolo e Pellegrini (Roma), mai a disposizione di Mancini, per finire con l’attacco dell’Inter, dimezzato nella notte. Ecco la situazione nel dettaglio.

Napoli – Tanti minuti giocati dai 14 nazionali, ma sul piano degli infortuni a Spalletti è andata meglio rispetto ad altri colleghi. Ieri (martedì 16 novembre) i rientranti Malcuit, Lobotka e Koulibaly hanno svolto un lavoro differenziato, Manolas si è unito al gruppo e sarà a disposizione. Grana Demme, che ha contratto il Covid, mentre Ounas andrà valutato al rientro: era assente in Algeria-Burkina Faso per un problema muscolare.

Milan –Pioli è alle prese con l’emergenza sulle fasce. Dal ritiro della Nazionale italiana ha dato forfait Calabria, da quello del Senegal Ballo-Touré, fuori contro Togo e Congo. Due guai muscolari da monitorare con attenzione.

Inter – In Montenegro-Olanda si è fatto male De Vrij: risentimento muscolare agli adduttori che lo costringerà a rimanere fuori col Napoli e, probabilmente, anche in Champions con lo Shakhtar. Nella notte k.o. Sanchez, uscito dopo 36 minuti per un problema muscolare alla gamba destra nella sfida tra Cile ed Ecuador. Lautaro, contro il Brasile, non ha giocato il secondo tempo, ma sembrerebbe per scelta tecnica più che per i colpi subiti. Inzaghi, che ha già perso De Vrij, non può restare sereno visto che è alle prese anche con gli acciacchi di Dzeko e di Bastoni, destinati comunque a tornare in gruppo a breve. Niente dolori, ma solo malumori per Vecino che vorrebbe più spazio.

Atalanta – In Under 21, contro l’Irlanda, si è fermato Lovato per un risentimento muscolare alla coscia sinistra. Si aggiunge agli indisponibili Gosens e Hateboer, mentre Toloi è sulla via del recupero.

Lazio – La sosta dei biancocelesti era partita con il forfait azzurro di Immobile e uno scambio acceso tra Lotito e lo staff medico della Nazionale. Quello al polpaccio (lesione) è un problema che l’attaccante si porta dietro da qualche tempo, ma farà di tutto per esserci sabato con la Juve. Poi c’è la questione Marusic: il montenegrino è risultato positivo al tampone effettuato in Nazionale ed è in attesa del risultato del secondo.

Roma – All’infermeria già affollata dei giallorossi si sono aggiunti Zaniolo e Pellegrini: i due di fatto non sono mai stati a disposizione di Mancini e avevano accusato fastidi già contro il Venezia, prima della sosta. Più indietro il capitano.

Fiorentina –Gonzalez ha rinunciato all’Argentina, ma almeno dopo 20 giorni è tornato negativo. È l’unica buona notizia per Italiano. Pulgar (Cile) non è al meglio e non è sceso in campo contro l’Ecuador. Maleh (Marocco) è rientrato in anticipo per problemi tra spalla e schiena. Atteso a Firenze anche Nastasic. Il serbo ha un dolore al polpaccio e servono accertamenti. Un dubbio di non poco conto viste le squalifiche di Milenkovic e Martinez Quarta.

Juventus – Ramsey, Rabiot, ma ora anche McKennie e Morata: alcuni bianconeri in Nazionale brillano, altri si rompono. Come Bernardeschi, che ha avvertito un fastidio all’adduttore contro l’Irlanda del Nord. Potrebbe restare lontano dal campo fino ai primi di dicembre a causa di una lesione di basso grado a carico del muscolo ileopsoas di destra. Un’assenza che si aggiunge a quella di Chiellini, a sua volta via dal ritiro. In Uruguay-Argentina botta per Bentancur, mentre Dybala è uscito all’intervallo. La Juve lo aspetta a Torino per valutarlo.

Bologna – Arnautovic (Austria) ha giocato e segnato, però convive con un dolore al ginocchio. Defaticante per Svanberg, Skorupski e Cangiano, rientrati dagli impegni coi loro Paesi. Nella notte Medel ha giocato regolarmente contro l’Ecuador.

Verona – Ilic sta recuperando dall’infortunio, insieme a Lazovic. Poi c’è il lungodegente Frabotta.

Empoli –Viti aveva lasciato il ritiro dell’under 20 per unirsi a quello dell’under 21, ma è stato subito costretto a tornare a Empoli per una botta.

Torino – Con il Belgio già qualificato al Qatar, Praet è stato rimandato a casa prima di affrontare il Galles. Aveva dolore a una coscia. Rodriguez (Svizzera) si è fermato per un problema al quadricipite contro l’Italia. Da valutare la situazione di Ansaldi e Mandragora, mentre torna Brekalo, che ha giocato e conquistato la qualificazione al Mondiale con la Croazia.

Sassuolo – Poche novità per Dionisi, che spera di riavere Boga e Djuricic. Indisponibili anche Obiang e Romagna.

Udinese – Rientrati in gruppo Pussetto e Samir. Problemi muscolari per Arslan, in dubbio.

Venezia – Johnsen, Vacca e Lezzerini dovrebbero tornare a disposizione. Svoboda è stato operato per risolvere una discopatia lombare.

Spezia – Domani (giovedì 18 novembre) sono attesi Colley, Podgoreanu, Strelec, Kovalenko e Kiwior. Antiste è già in gruppo dopo il gol con l’under 20 francese, Nzola ha segnato contro l’Egitto poi è rientrato in anticipo.

Genoa – Durante la pausa (ieri) si sono fermati Criscito e Caicedo per un fastidio muscolare. Lunga la lista degli infortunati di Shevchenko.

Sampdoria – Dagli impegni internazionali sono rientrati Askildsen (Norvegia) ed Ekdal (Svezia), niente di preoccupante per entrambi, già al lavoro.

Salernitana – In questi giorni i campani hanno lavorato per recuperare Capezzi, Russo, Ruggeri e Mamadou Coulibaly.

Cagliari – Ultimo posto ed emergenza in difesa per Mazzarri, che nella sosta ha visto Carboni rientrare dall’Under 21 per un’otite. Il 13 ottobre, invece, il centrale Walukiewicz è stato operato per risolvere definitivamente un problema all’anca sinistra.

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