Le freccette, la pronuncia corretta, la timidezza e… Alla scoperta di De Ketelaere

Il torneo di judo vinto a tredici anni, il passato da difensore e i selfie: sono tante le curiosità riguardanti il giovane attaccante belga

Piccolo appunto per telecronisti e tifosi: si dice “De Kètlar”, accento sulla seconda ‘e’, con tono diretto. Un cognome così ostico da mettere in difficoltà persino i giudici di sedia nei tornei di tennis in giro per il mondo, perché prima di diventare la stella Bruges – e il futuro fantasista del Milan – Charles De Ketelaere dava spettacolo con il rovescio a una mano. Su Youtube ci sono ancora alcuni video di quando giocava.

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