Lazio Women, la Morace si presenta: “Allenare con mia moglie? Siamo professioniste”

Il calcio femminile è stato sempre considerato in secondo piano. Io e Carlo Tavecchio, ai tempi presidente della FIGC, abbiamo ritenuto fosse necessario portare attenzione. Una volta eravamo all’estero e ci chiesero a che punto fosse il nostro calcio femminile: quando siamo tornati ci siamo messi al lavoro. Io, nel mio, acquistai la Lazio Women. Obbligammo così le squadre di Serie A a costituire le rispettive formazioni femminili. Oggi i risultati sono importanti, perché tante squadre blasonate confermano la loro posizione anche nel calcio femminile. Il nostro club vuole portare avanti i valori su cui è stato fondato ed ho dato incarico al direttore Bianchessi di portare avanti il movimento femminile. Abbiamo allestito lo Stadio Fersini al meglio e tutti ne rimarranno stupiti. Stiamo dotando la Lazio Women di tutte le strutture necessarie per fare in modo che le calciatrici possano esprimersi nelle condizioni migliori. Sono necessari i risultati anche nel mondo femminile. Carolina Morace l’ho conosciuta tanti anni fa. L’ex proprietario del Perugia Calcio me la fece conoscere. Bianchessi mi ha messo al corrente di alcuni problemi nello spogliatoio della Lazio Women e mi ha proposto il nome della Morace. Ho dato subito il mio assenso perché il suo profilo rappresenta un grande impulso per la nostra piazza. La Lazio, con Carolina, ha la possibilità di crescere nei meriti sportivi, ma anche per attirare l’attenzione dei tifosi verso il calcio femminile e nei confronti della Lazio Women”.

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