Lazio, Sarri sorride: dal mercato la spinta decisiva

ROMA – La prima, vera rivoluzione di Maurizio Sarri è arrivata dal mercato. Se in passato i nuovi acquisti faticavano tantissimo ad inserirsi, in questa prima parte di stagione, le sorprese più belle sono arrivate proprio dagli arrivi del mercato estivo. In controtendenza con ciò che accadeva nella gestione Inzaghi, il tecnico toscano ha sfruttato al cento per cento gli innesti dell’ultima sessione di mercato. Felipe Anderson, Pedro, Hysaj, Basic e Zaccagni non si sono presentati a Formello per fare le comparse, anzi, il campo ha certificato che sono stati scelti su indicazioni specifiche legate alle loro caratteristiche. Una strategia da portare avanti anche per le prossime sessioni. A parte il baby Romero (classe 2004 ed investimento per il futuro) utilizzato solo nove minuti nella seconda giornata contro lo Spezia, tutti gli altri sono diventati fondamentali negli schemi di Sarri: da titolari o come prime alternative.

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L’impatto dei nuovi acquisti

Felipe Anderson, scalato nelle gerarchie nell’ultimo mese, è rimasto comunque in testa alla graduatoria relativa ai nuovi acquisti. Per il brasiliano 1.895 minuti nei primi cinque mesi dell’esperienza-bis a Roma. Sempre nella formazione di riferimento fino al 5 dicembre, giorno della trasferta con la Sampdoria. Alle sue spalle c’è Pedro: 1868 minuti, 8 reti e 4 assist tra campionato ed Europa League. Conosceva perfettamente Sarri e non ha avuto problemi ad inserirsi. Così come Hysaj, che ha collezionato 1.825 minuti (1.402 in campionato, 423 in Europa) muovendosi a sinistra e poi a destra nella nuova linea difensiva. Basic ha sommato 1.015 minuti (627 in A, 388 in Europa League), sulla carta aveva il compito più complicato con due big come Milinkovic e Luis Alberto davanti, ma è riuscito ad imporsi. Come Zaccagni, bloccato all’inizio della sua avventura da problemi fisici, ma esploso a dicembre: 934 minuti totali (595 in campionato, 339 nel girone europeo) in cui spiccano, soprattutto, le prestazioni convincenti contro Sampdoria, Sassuolo e Genoa.

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