Lazio: Sarri-Lotito, in serata l’incontro decisivo. Ma l’intesa non è scontata

Sintonia totale sul progetto tecnico, manca ancora quella sull’ingaggio: si dovrà trattare sui bonus

Sarri in o Sarri out, si decide tutto oggi. Il presidente della Lazio Lotito e l’ex tecnico di Juve e Napoli si incontrano stasera a Roma: è il vertice decisivo per stabilire se il matrimonio si può fare oppure no, se Sarri sarà o meno il nuovo allenatore della squadra biancoceleste. Non ci saranno appendici, né rinvii. O si trova l’accordo questa sera oppure la trattativa è destinata a saltare.

Fiducia e nodi

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Le parti arrivano all’appuntamento della verità con parecchia fiducia su un epilogo felice della trattativa, ma anche con la consapevolezza che il pieno accordo ancora non c’è e che trovarlo non sarà semplicissimo. Gli incontri preparatori dei giorni scorsi sono comunque serviti ad accorciare tantissimo le distanze. In particolare quello tra il d.s. Tare e l’allenatore toscano, che ha fatto piena luce sulle operazioni di mercato ritenute necessarie. È stato un colloquio positivo, che ha sancito una sintonia pressoché totale tra il direttore sportivo e il possibile nuovo allenatore. Cinque gli acquisti ritenuti indispensabili: due terzini, un centrocampista, un attaccante esterno e una punta (Hysaj, Lykogiannis, Nandez, Ilicic e Borré i primi nomi in agenda). Col procuratore di Sarri, Fali Ramadani, i dirigenti biancocelesti hanno invece parlato del contratto. Sono stati utili anche questi contatti, ma l’intesa sull’ingaggio da riconoscere al tecnico ancora non c’è. Sarri ha chiesto uno stipendio che si aggiri sui 4 milioni di euro, la Lazio ne ha offerto uno di 3 milioni come parte fissa più una serie di bonus che avvicinano il totale ai 4 richiesti dal tecnico.

Il vertice-verità

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Ma su quest’ultimo punto c’è ancora da trattare ed il vertice Lotito-Sarri servirà essenzialmente a questo. A capire in che modo quella distanza che ancora c’è può essere colmata. Ci sarà da discutere sui bonus, soprattutto sulle condizioni a cui gli stessi sono legati. Perché non tutti sono automatici e questo può ovviamente fare una differenza enorme ai fini del sì che Sarri è chiamato a pronunciare. L’incontro di stasera servirà però anche ai due protagonisti per conoscersi davvero. Tra loro ci sono stati finora solo contatti telefonici, sarà quindi il primo faccia a faccia diretto. Entrambi sono curiosi, al di là delle cifre di cui discutere, di conoscersi e capirsi. Perché i soldi sono fondamentali, ma altrettanto importante è che scatti il feeling tra i due. Tanto Sarri quanto Lotito avrebbero perplessità ad andare avanti nella trattativa se nell’altra parte non cogliessero una piena identità di vedute sul progetto da portare avanti.

Pereira e gli altri

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Intesa probabile, dunque, ma per nulla scontata. Ecco perché la Lazio continua a guardarsi attorno. Il piano B, nel caso in cui con Sarri non si raggiunga l’accordo, ha le sembianze del tecnico portoghese Vitor Pereira. Il d.s. Tare lo ha incontrato a Roma martedì sera, poi ieri l’ex allenatore di Porto, Olympiakos, Fenerbahce, Monaco 1860 e Shanghai SIPG ha fatto ritorno in patria. È stato un colloquio esplorativo, ma comunque proficuo. Se Sarri saltasse, sarebbe lui la prima alternativa. Ma non l’unica. Perché a quel punto tornerebbero in auge i nomi di altri due tecnici portoghesi (Conceiçao, Villas-Boas), ma anche quelli degli italiani Pirlo, Gotti, Liverani e Nesta. Ipotesi tutte remote, almeno fino al vertice della verità tra Lotito e Sarri in programma stasera.

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