Lazio, salta (per ora) Kamenovic: problemi burocratici o bocciatura?

Il 21enne serbo è stato il primo acquisto, ha partecipato al ritiro di Auronzo di Cadore, ma per ora il contratto non è stato perfezionato ed il tesseramento è slittato

Era stato il primo acquisto della Lazio, impostato addirittura già a gennaio per poi essere perfezionato a giugno. E invece l’arrivo di Dimitrije Kamenovic in biancoceleste non si è concretizzato. Dopo essere rimasto in sospeso per tutta l’estate, il suo contratto non è stato depositato in Lega neppure ieri, nell’ultimo giorno utile. Kamenovic, serbo, 21 anni, non è stato quindi tesserato dalla Lazio. Ufficialmente il suo mancato tesseramento è stato dovuto al mancato arrivo di alcuni documenti dalla Serbia (il giocatore è stato preso dal Cukaricki, club di Belgrado). Il sospetto, però, è che il difensore sia stato sostanzialmente bocciato dopo aver svolto il ritiro precampionato ad Auronzo di Cadore. Nel corso del quale, in effetti, non ha convinto pienamente Sarri che ha provato ad utilizzarlo sia da esterno sinistro sia da centrale di difesa.

Tesserato a gennaio

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Il suo tesseramento era stato tenuto in sospeso anche perché avrebbe occupato la seconda casella disponibile per gli extracomunitari (la prima è stata utilizzata per Felipe Anderson). Se fosse andata a buon fine la trattativa per l’altro serbo Kostic, quel secondo slot per giocatori extracomunitari sarebbe sicuramente andato all’esterno dell’Eintracht. Sfumato il quale, però, si pensava non ci sarebbero stati più ostacoli al tesseramento di Kamenovic, che invece non è avvenuto. Possibile, quindi, che ci sia stato effettivamente anche qualche problema burocratico. Adesso però ci sarà da prendere una decisione sul suo conto. E la Lazio dovrà farlo col suo club di origine, il Cukaricki. Visto che c’è un contratto firmato (la cessione del nazionale under 21 serbo era stata pattuita per la somma di 2,5 milioni di euro) è probabile che Kamenovic si alleni comunque con la Lazio nei prossimi mesi senza poter ovviamente giocare. E che sia poi tesserato alla riapertura delle liste a gennaio. Nel frattempo avrà la possibilità di studiare meglio il calcio di Sarri e farsi eventualmente trovare pronto per la seconda parte della stagione.

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