Lazio, rinnovo Provedel: incontro vicino

Mercato chiuso e ora la Lazio deve riacquistare i suoi big, quelli ancora blindabili. Le promesse estive incompiute non possono diventare promesse tradite. Non lo saranno, assicurano. Lotito, sensibilizzato dal diesse Fabiani, si è attivato accorciando i tempi di attesa. E’ arrivato l’adeguamento di Patric, non ancora quello di Romagnoli, gestito dallo stesso team (Raiola). La priorità era ed è Provedel, da ripagare per rendimento, spirito e valori, ha fatto un upgrade completo. Dopo tanti vaghi inviti a trattare, il momento giusto sembra essere arrivato. A breve ci sarà un incontro con il suo manager. Provedel è topclass nelle classifiche e il suo nome è stato associato a club inglesi (Manchester United) senza riscontri. E’ stato seguito in Spagna, la risonanza dei suoi colpi ha fatto il giro d’Europa. Provedel, plusvalore, ha sempre lo stipendio più basso della Lazio, un milione netto e 200 mila euro di premi. Sta bene a Roma, vuole proseguire, gli spetta un riconoscimento. La Lazio, per tentare di blindarlo, dovrà presentare un’offerta allettante, pari al valore raggiunto. Di cifre si parlerà nell’incontro ormai prossimo mettendo sul tavolo domanda e offerta. Per Sarri è una colonna dentro e fuori dal campo. Nel 2023 ha chiuso dietro Ter Stegen del Barcellona per clean sheet (21 contro 18), la classifica riguarda i top portieri europei. Ivan compirà 30 anni il 17 marzo, la blindatura consentirebbe alla Lazio di assicurare la porta per anni. 

Gli altri rinnovi

Provedel in agenda, Zaccagni in divenire. Il suo manager Giuffredi ha lanciato nuovi strali nei giorni scorsi: «È vero che Lotito, in occasione del suo matrimonio, gli aveva promesso il rinnovo di contratto. Una promessa che poi non ha avuto seguito, noi ne abbiamo preso atto. Zaccagni è un professionista innamorato della Lazio, continuerà a fare il suo dovere fino alla fine, si vedrà quello che succederà. Nelle prossime settimane potranno esserci degli incontri per capire se questo matrimonio potrà continuare realmente o se invece dovrà guardarsi intorno… Io mi sono sempre reputato un uomo di parola, quando poi succedono determinate cose lasciano perplessi e amareggiati tutti. C’è ancora tempo, ma vedremo cosa succederà. Zaccagni è un giocatore stimato dai club più importanti in Italia e ha estimatori anche all’estero, ma questa non è mai stata una sua priorità». Un’opera di mediazione aveva consentito alle parti di restare in contatto dopo lo strappo di settembre, lo stesso sta avvenendo in questi giorni. A luglio s’era arrivati vicini all’accordo a circa 3 milioni, cifra minima richiesta dal giocatore. Lotito già nelle scorse settimane aveva in programma di risolvere il caso entro marzo.

Gli equilibri

I ritardi sui rinnovi promessi prima della Champions (a Patric e Romagnoli) e dopo l’exploit dell’anno scorso (a Zaccagni e Provedel) potevano essere evitati. Ad agosto aveva rinnovato Luis Alberto, firmando un contratto d’oro. Tutti gli altri erano rimasti in vana attesa. E’ un impegno che la Lazio ha preso e che si prepara ad onorare. I big deve tenerseli stretti, coccolarli.

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