Lazio, per la difesa occhi su Izzo

ROMA – La rimonta può iniziare. La Lazio, a -5 dalla zona Champions, inizia l’anno nuovo nel migliore dei modi. Le notizie dall’infermeria sono a dir poco incoraggianti: sia Acerbi che Leiva saranno disponibili per la prima sfida del 2021, domani a Marassi contro il Genoa. I due leader dei rispettivi reparti (difesa e centrocampo) dopo aver saltato le ultime sfide del 2020 per noie muscolari sono pronti a riprendere il loro posto. Il test decisivo sarà effettuato in giornata ma Inzaghi sembra intenzionato a spedirli subito in campo. Per una squadra che ha subito 23 gol in 14 partite (media 1,64 ogni 90 minuti) il ritorno dei due leader è manna dal cielo. Reparto, quello difensivo, in costante difficoltà dall’inizio della stagione. Perché se Immobile davanti rimane una garanzia, in campionato la Lazio ha collezionato appena 3 cleen-sheet (Cagliari, Crotone e Napoli). Con Strakosha in crisi, Inzaghi ha virato su Reina che tuttavia ha alternato alti e bassi. Questo non è bastato per trovare continuità.

Lazio, Inzaghi scatenato in allenamento

Guarda la gallery

Lazio, Inzaghi scatenato in allenamento

Passando al calciomercato, come in estate, occhio all’indice di liquidità. Tradotto: in base al parametro Figc, la Lazio potrà acquistare soltanto con la stessa modalità delle cessioni. Priorità alla fascia sinistra con fari accesi su Lulic. Se il capitano non darà segnali rassicuranti entro metà mese (non gioca ormai da un anno) il ds Tare cercherà il sostituto. I nomi monitorati sono quelli di Bradaric (Lilla), Romulo, Lazovic e Ricca. In difesa il sogno è Izzo ma per inserirlo in lizza, oltre che trovare un accordo non facile con Cairo, prima dovrebbe partire un altro elemento oltre Vavro. Il candidato appare Caicedo, richiesto dalla Fiorentina.

Lazio: il futuro di Caicedo fra mercato e gol

Guarda il video

Lazio: il futuro di Caicedo fra mercato e gol

Precedente LIVE Vlahovic piace alla Roma, il Psg tiene d'occhio Messi. Perisic resta? Successivo Napoli, tutti i retroscena della festa di Osimhen in Nigeria

Lascia un commento