Lazio, niente derby per Zaccagni: il piano di Sarri

È un piano d’emergenza il piano derby. Solo nelle prossime 48-72 ore si capirà se è un’emergenza ampia o limitata. Zaccagni, a meno di miracoli, è da considerate out. Ieri il suo forfait era dato per certo. Si attendono conferme oggi alla ripresa. C’era più ottimismo su Luis Alberto, comunque da controllare. Non è facile indagare sulle condizioni degli uomini in dubbio per domenica. Insegna la saggezza derbystica, mai dare vantaggi. La situazione è realmente incerta. Il piano di Sarri è pronto, ecco cosa prevede: domenica mattina risveglio muscolare, una rifinitura aggiuntiva, poi le scelte ufficiali. Fino ad allora nessuna decisione, solo idee condizionate alle condizioni dei singoli. Zaccagni e Luis Alberto erano usciti acciaccati dalla battaglia Champions. Il primo ha rischiato grosso, ha tremato dopo quell’azione di ripiegamento che l’ha visto protagonista nel primo tempo. Correndo e ricadendo ha poggiato male il piede destro, ne ha risentito il ginocchio. S’era temuto il peggio, l’interessamento del crociato. Poi si è pensato allo stiramento del collaterale. Il report della Lazio, diffuso mercoledì, ha dato certezze parziali: «Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Mattia Zaccagni è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso Paideia International Hospital. Gli accertamenti al momento non hanno evidenziato lesioni strutturali a carico del ginocchio destro… Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico e strumentale quotidiano presso Lazio Lab». Retorica da comunicato, si direbbe. E quel passaggio gli esami “al momento non hanno evidenziato lesioni strutturali a carico del ginocchio destro” ha tenuto tutti in allarme. In tanti giurano sull’integrità dei legamenti, resta il fatto che i tempi di recupero sono stretti. Il ginocchio ha subito un colpo ed è meglio evitare rischi. Immaginarlo in campo è sembrato subito un azzardo, ieri ancora di più.

Lazio, la scelta su Luis Alberto

Il Mago può farcela. Ha chiuso da valoroso la partita col Feyenoord. I cambi erano finiti, ha resistito fino all’ultimo giocando con una fasciatura attorno alla coscia destra. «Avevo già un fastidio ad un flessore», aveva spiegato. Non sono stati diffusi comunicati sul suo conto. Si tratterebbe solo di un affaticamento. Il messaggio Instagram pubblicato mercoledì faceva ben sperare e continua a indurre a credere che può recuperare: «Domenica un’altra battaglia». Luis sarà ricontrollato nel pomeriggio e si capirà se tornerà subito in campo o domani. Resta una la premessa. Fino a domenica Sarri non scioglierà i dubbi. Mau spera di riavere anche Marusic. Si era fatto male a Bologna, ha saltato la Champions. E’ atteso in campo oggi per un test. Ha dato la disponibilità, spera che la prova lo conforti. Marusic si era fatto male alla caviglia destra, era gonfia. Mercoledì stava meglio, il giorno di riposo di ieri dovrebbe averlo aiutato ancora di più nel recupero. Casale si allena a parte da pochi giorni.

Le alternative a disposizione di Sarri

E’ pronto Pedro per sostituire Zaccagni, il grande ex. Kamada o Vecino si tengono “caldi” aspettando conferme su Luis Alberto. Lazzari è in preallarme per fare da supplente a Marusic. Mosse scontate per tappare i buchi di formazione. Fino a domenica resteranno sul filo tutti, in attesa delle decisioni di Sarri. Vuole che ogni giocatore sia pronto, dall’inizio o in corsa. Il programma prederby scatterà oggi: allenamento pomeridiano, dopo la riunione video. Domani rifinitura sempre pomeridiana, è programmata al termine di un’altra sessione video. E una terza riunione è prevista prima della cena. In tutto tre meeting in meno di 24 ore. Sempre domani scatterà il ritiro, domenica mattina ci sarà il risveglio muscolare e il pranzo delle verità. Sul piatto la formazione.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Precedente Napoli, Garcia condannato a vincere Successivo L'Halloween della Roma