Lazio, Luis Alberto separato in casa. Non si allena e aspetta il Siviglia

Assente alla ripresa degli allenamenti anche oggi, fuori dal gioco di Sarri, ha fatto sapere al club di accettare solo il trasferimento agli spagnoli. Ma Lotito non intende svenderlo

Luis Alberto va in dribbling. Questa volta sul suo presente con la Lazio. Ieri non si è presentato alla ripresa degli allenamenti di Formello facendo sapere alla società di essere alle prese con un attacco febbrile, e anche oggi non c’era. Al di là di tutto, traspare malumore da parte del fantasista spagnolo. Nelle ultime due amichevoli, quelle disputate nel ritiro in Germania della scorsa settimana, è partito dalla panchina: il suo posto sulla corsia sinistra del centrocampo è stato assegnato a Basic. Poi, nella ripresa, col Genoa è apparso svogliato, contro il Qatar un po’ meno indolente. Vuol andare via, o meglio vuol tornare al Siviglia, la squadra dove ha cominciato.

Valutazione

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La Lazio da tempo sta considerando la sua cessione anche perché il Mago non si è inserito nel gioco di Sarri salvo le giornate in cui il suo talento ha preso il sopravvento su tutto. Il presidente Lotito è partito da una valutazione di 30 milioni. Possibile pure un forte sconto, ma il club biancoceleste deve riconoscere il 30 per cento della rivendita al Liverpool. Ed in ogni caso ha già bloccato per sostituirlo Ilic del Verona per una cifra sui 15 milioni di euro: il serbo è stato indicato da Sarri per riequilibrare il centrocampo. Quindi difficilmente si potrà dare l’ok alla partenza di Luis Alberto per meno di 20 milioni.

MAL DI PANCIA

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Nella scorsa estate il Mago si presentò nel ritiro di Auronzo con cinque giorni di ritardo. Reclamava la cessione nonostante un rinnovo firmato undici mesi prima fino al 2025. O comunque un adeguamento (richiesta vana) dell’ingaggio per arrivare ai livelli di Milinkovic e Immobile (un milione di differenza di suoi 3 annuali, tra vari bonus). Rientrò nei ranghi salvo qualche altra insofferenza che gli costò il posto da titolare al via del campionato. Poi, giornate anche d’applausi con un feeling esibito con Sarri nonostante i problemi tattici di inserimento nel 4-3-3 del Comandante, apparso troppo impegnativo in fase di copertura. E poi il disappunto per le sostituzioni con conseguenti tensioni all’interno dello spogliatoio.

SITUAZIONE

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A fine campionato Luis Alberto, che a settembre compirà 30 anni, ha fatto sapere di accettare, come unica nuova destinazione, solo il Siviglia. Che avrebbe tentato un primo approccio offrendo una quindicina di milioni ed Oliver Torres. La Lazio chiede solo contropartite economiche. E il club andaluso anche dopo la cessione di Koundé per 50 milioni al Barcellona non si è fatto vivo: il d.s Monchi ha sottolineato altre priorità di mercato. Luis Alberto spera che la situazione cambi. La Lazio non intende svenderlo. Punta almeno a quei 20 milioni da recuperare anche con un prestito legato però ad un obbligo di riscatto. Oggi, intanto, a Formello attendono di sapere se Luis Alberto ha ancora la febbre.

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