Lazio, Inzaghi: “Vittoria sofferta. Ora ce la giochiamo con il Bayern”

ROMA – Vittoria sofferta per la Lazio contro la Sampdoria. All’Olimpico basta un gol di Luis Alberto per conquistare i tre punti e lanciarsi verso la Champions League. Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico Simone Inzaghi ha commentato: “Oggi avevamo una partita molto difficile e complicata, la Sampdoria è in un ottimo momento. Noi abbiamo fatto un bel primo tempo, ma dovevamo fare un gol in più. E così c’è stata sofferenza con qualche problematica. Per un’ora siamo andati molto bene. Indipendetemente dai difensori, la Lazio è stata attenta. Correa e Immobile ci hanno aiutato molto. I ragazzi dietro hanno fatto bene. Siamo in emergenza. La vittoria è meritata per tiri e in porta e quello fatto vedere in campo”.

Lazio vincente con Luis Alberto: sacrificio Samp, ma non basta

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Inzaghi commenta la sua squadra

Le mie riserve sono quelle che ci hanno permesso di passare il turno in Champions e di essere in una buona posizione in campionato. Giocando tante partite ci sono diverse complicanze, noi ne abbiamo avute più del dovuto. Dalla sosta del campionato scorso non siamo stati più al completo. Quando lo eravamo ci giocavamo lo scudetto, facevamo le sei vittorie di fila. I nuovi devono entrare piano piano, ma non ho nessun appunto da fare. I due obiettivi stagionali erano: gli ottavi e di rimanere nell’Europa che conta. Sappiamo che ci sono delle corazzate più organizzate di noi, è una costante. Ma vogliamo rimanere lì. Milinkovic? Abbiamo bisogno di lui in fase di non possesso per la nostra idea di calcio. Luis Alberto e Sergej si devono sacrificare. Lui ha qualità, ma anche corsa. Stretto, attento, è un fattore sui calci piazzati. Sono contento per lui, deve continuare così. Il rigore? Non ho rivisto l’azione, normale che gli ultimi minuti siano stati più concitati. Abbiamo preso tre ammonizioni tra cui una di Escalante molto pesante perché era diffidato”.

Inzaghi: pronti per il Bayern Monaco

“Dobbiamo migliorarci ogni anno. Pensando ai trofei, alla Champions, non ci si può accontentare. Con applicazione e lavoro si può andare avanti. Il Bayern Monaco? L’unica pallina dell’urna che non volevamo. Non hanno fortuna, ma sono campioni d’Europa e del Mondo. Avrei voluto giocarmela senza problematiche da una parte e dall’altra. Ce la giochiamo come sempre, questo sicuro. E ci dobbiamo godere la sfida. Me la sarei voluta godere con tutti i tifosi, lo stadio pieno. Quello che c’era prima della pandemia tra noi e i tifosi era unico. Ci è mancato: inizialmente si parlava di 2-3 mesi, ora siamo oltre un anno. Ci dispiace”.

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