Lazio, il primo volo dell’aereo è da dimenticare: arriva, ma non riparte

A causa di pioggia, vento e scarsa visibilità, il gruppo biancoceleste ieri sera si è trasferito in pullman all’aeroporto di Lamezia, da dove con un volo Alitalia è arrivato a Fiumicino verso mezzanotte

Il primo volo della Lazio con l’aereo “personalizzato” sarà ricordato per il tre punti ottenuti a Crotone, ma anche per le ansie e le incertezze legate al viaggio in Calabria. Ha inciso pesantemente il maltempo che ha flagellato il crotonese sin da venerdì. Così, già l’atterraggio all’aeroporto Pitagora è stato problematico, causa un forte vento che si era abbattuto sulla zona. Tre giri in più sulla pista prima di trovare le condizioni propizie per toccare il suolo, tra le ansie della squadra di Inzaghi.

Ritorno con Alitalia

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L’alluvione che nelle ore precedenti la partita ha colpito la città, creando problemi anche al termine della gara di ieri pomeriggio, ha determinato un cambio di programma per il viaggio di ritorno della Lazio. La torre di controllo dell’aeroporto di Crotone è seguita da remoto da Lamezia e in generale la struttura presenta problemi in caso di maltempo e di scarsa visibilità. Così il gruppo biancoceleste ieri sera si è trasferito in pullman all’aeroporto di Lamezia, da dove con un volo Alitalia è arrivato a Fiumicino verso mezzanotte. Il Boeing 737/300, con livrea biancoceleste, è rimasto all’aeroporto di Crotone. Nelle prossime ore farà rientro alla base di Comiso, sede della compagnia proprietaria, la Tayaranjet. In attesa di poter far volare la Lazio per la prossima trasferta, quella di Champions a Dortmund contro il Borussia, del 2 dicembre.

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