Lazio, il gioco di Sarri sulle ali: tutto su Pedro-Felipe

ROMA – Corrono, difendono, saltano l’uomo, fanno assist e segnano. Chiede tutto Maurizio Sarri a Pedro e Felipe Anderson. Il gioco del tecnico della Lazio si basa molto sulla spinta degli esterni d’attacco. Li ha voluti entrambi, scelti e presi perché funzionali alla sua idea di calcio. Il segreto del 4-3-3 sarrista è tutto qui.

Ora gli straordinari 

Due gol nelle prime sei partite giocate, Felipe Anderson ha ritrovato l’aria di casa. E si vede. Sarri lo coccola e cerca di fargli capire che ha un potenziale enorme ancora inespresso. A Bologna taglierà il traguardo delle 100 gare da titolare in Serie A: cifra tonda, vorrebbe segnare ancora. E Pedro? Sta vivendo una seconda giovinezza. Dalla Roma con furore, per giocare con Sarri che lo aveva folgorato al Chelsea. Le sta giocando praticamente tutte e ora è pronto agli straordinari con il Bologna. Lui e Felipe Anderson sicuri di una maglia da titolare. Con Zaccagni out le scelte sono quasi obbligatore. Hanno il compito di far volare la Lazio e non solo: anche fare da chioccia ai baby Raul Moro e Luka Romero. Le ali del futuro.

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