Lazio, freccia Lazzari: “Io terzino, sono pronto. Sarri spettacolo…”

AURONZO DI CADORE – C’è tanta curiosità intorno a Manuel Lazzari, la freccia destra della Lazio pronto ad arretrare il suo punto di partenza. Abituato a fare l’esterno alto, con Inzaghi ha rappresentato un vero valore in più della rosa. Ora con Sarri cambia tutto: giocherà da terzino nella difesa a 4. L’ex Spal, ai microfoni di Lazio Style Channel, ha commentato i primi giorni di ritiro: “Tutto procede nel migliore dei modi, eravamo felici di ripartire con il nuovo allenatore che ha portato aria fresca con il cambio di modulo. Siamo carichi e contenti. Questo è il mio terzo anno, rispetto al passato è completamente diverso, a partire dal lavoro fisico, ma anche con il lavoro in campo. C’è tanto da lavorare nella fase difensiva con la linea a quattro, seguiamo il tecnico e le sue idee, continuiamo così”.

Lazio, come urla Sarri! E Calori osserva…

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Lazzari, un nuovo inizio

“Sono primo nei test atletici? Toglimi anche quello (ride, ndr). Mi impegno nella linea a quattro, dal punto di vista atletico non ho mai avuto problemi. Ne ho sentite tante, che non potevo giocare a quattro, ma non ho ascoltato nessuno, sono stato contento dell’arrivo di Sarri, voglio mettermi alla prova, posso farlo tranquillamente come fatto in Nazionale e alla Spal. Sarri ha le sue filosofie, noi vogliamo seguirlo e provare a mettere in campo le sue idee. Questa settimana sta andando bene, a parte i primi giorni perché era tutto nuovo, ci stiamo integrando e mi sto divertendo. Appena sono arrivato a Formello ho parlato con il tecnico, non vedevo l’ora di farmi un’annata con la difesa a 4, voglio imparare un ruolo nuovo con le idee di Sarri perché con lui è diverso. Giocando a 4 in campionato e in Europa avrò più possibilità in Nazionale anche, dipenderà da me, da come reagirò e da come farò con la Lazio”.

Lazzari e la nuova Lazio che nasce

“Ho scritto a Ciro Immobile, ma ha cambiato numero e non l’ha letto, sono felicissimo per loro, alla finale ero tesissimo e sono andato in camera, c’erano troppi gufi. Spero di rivederli presto. Ieri mezza giornata libera ci voleva perché stiamo spendendo tanto a livello fisico, ci siamo ricaricati e già questa mattina siamo ripartiti alla grande. Per la stagione mi aspetto tanto da me stesso, i tifosi si aspettano tanto da questa Lazio. Giocheremo un calcio diverso, divertente e all’attacco. Prima ci adattiamo a Sarri e prima ci divertiremo. Alto nel tridente? Non penso sia nelle mie corde, ho parlato anche di questo con il tecnico, lui la pensa come me, ho bisogno di campo per attaccare lo spazio. Dovrò essere bravo a lavorare con la linea in fase difensiva, per quella offensiva non ci sono problemi invece. Felipe Anderson? L’ho conosciuto in questi giorni, è fantastico, ha qualità incredibili, ci darà una grande mano. Chi giocherà dietro di lui dovrà coprirlo. Non vedevo l’ora di farmi un’annata da terzino destro nella difesa a quattro, quindi nel calcio di Sarri votato all’attacco con la riconquista alta della palla ci divertiremo tanto, ma bisogna lavorare bene in difesa e scappare indietro con i tempi giusti. Sarri ha le idee chiare, sa cosa bisogna fare per fare il calcio che vuole lui. Noi lo stiamo seguendo e stiamo accelerando i tempi di apprendimento, continuiamo così”.

La Lazio arriva ad Auronzo: spunta lo striscione per Sarri

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