Lazio d’assalto: 3-0 a Mosca e ottavi diretti più vicini

Due rigori trasformati da Immobile, poi Pedro: per finire al primo posto alla squadra di Sarri ora servirà battere all’Olimpico il Galatasaray

Il ritorno di Ciro Immobile riporta la Lazio alla vittoria, che vale la qualificazione con un turno d’anticipo. Nelle ripresa, la doppietta del bomber con due rigori e un gol di Pedro impacchettano i tre punti nel gelo di Mosca contro la Lokomotiv. Successo importante per la squadra di Sarri che ora potrà giocarsi il primo posto che vale il salto diretto agli ottavi di Europa League nello scontro diretto dell’Olimpico del 9 dicembre contro il Galatasaray (basterà la vittoria di misura). Prova in crescendo della Lazio che nel secondo tempo fa valere la propria superiorità non solo sul piano del risultato.

Senza sbocchi

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Sarri rilancia dal primo minuto Immobile dopo i problemi al polpaccio che gli hanno fatto saltare i recenti impegni con la Nazionale e la gara contro la Juventus. Tra i pali torna Strakosha. In difesa, entra Patric sulla destra. A metà campo si rivedono Leiva e Basic, mentre Luis Alberto viene smistato sulla destra. Felipe Anderson e Zaccagni completano il tridente. Al 4’, il primo tentativo a rete: fuori bersaglio il colpo di testa di Jedvaj. La Lazio si affaccia al tiro al 12’: Khudiakov impegnato dal colpo di testa di Acerbi. Il pressing dei russi soffoca inizialmente la fase di impostazione dei biancocelesti. Al 23’ Maradishvili non inquadra la porta. Un minuto dopo Lazio vicinissima al gol: corner di Luis Alberto dalla sinistra, Basic colpisce di testa, praticamente sulla linea, a portiere battuto, salva Rybus. Al 29’, esce Nenakhov (già ammonito) per far posto a Silyanov: cambia il duellante di Zaccagni. La squadra di Sarri, contando sulla qualità del proprio palleggio, non riesce a dare la dovuta profondità alla manovra. La Lokomotiv argina gli spazi anche grazie al filtro della mediana. Al 44’ Felipe non riesce a graffiare: il suo tiro da buona posizione è agilmente controllato da Khudiakov. Prima dell’intervallo proteste laziali per un pallone scivolato sul braccio di Jedvaj in area.

Sblocca Immobile

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Nella ripresa la Lazio si presenta con Pedro al posto di Felipe Anderson. Lo spagnolo si mette subito in evidenza con alcuni suoi guizzi. E da Pedro scatta l’azione che porta a un duro intervento di Silyanov su Zaccagni in area. Si passa dal Var e Dias concede il rigore. E all’11’ dal dischetto Immobile porta in vantaggio la Lazio. Sarri rimescola il centrocampo: Milinkovic e Cataldi rilevano Luis Alberto e Leiva. Tra i russi Smolov avvicenda Rybchinskii. Al 18’, Immobile concede il bis. Ancora su rigore che lo stesso attaccante si è procurato subendo un fallo di Barinov. Al 21’, il bomber della Lazio viene sostituito da Muriqi. La formazione di Sarri carica le ripartenze. Pedro (fuori) e Acerbi (sventa Khudiakov) sfiorano il gol. Anche Muriqi ci prova: colpo di testa parato. Al 32’ Gidsol fa entrare Borisenko per Maradishvili e Zinovich per Kamano. La Lazio controlla con sicurezza la gara. La Lokomotiv prova a riaprire il risultato. Spazio a Lazzari per far rifiatare Zaccagni. Al 42’ arriva il tris con un bel gol di Pedro: sugli sviluppi di un corner di Cataldi, lo spagnolo finta di destro e poi esplode il suo sinistro da fuori area. Al 45’ Milinkovic fa tremare la traversa. La Lazio incassa i tre punti che allungano il tragitto in Europa League.

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