Lazio: con Inzaghi positivo tocca a Farris, l’uomo della lavagna

Legatissimo a Simone, spesso ha sostituito il tecnico, rimasto senza voce, in conferenza. Vede in media 4 partite al giorno in tv. Il suo mantra: “Ok la tattica, ma si vince con la testa e i colpi dei fuoriclasse”

Massimiliano Farris sa che cosa fare in panchina. E domenica, a Verona, starà seduto o si alzerà per urlare disposizioni ai giocatori della Lazio, guardando la gara come se fosse davanti alla lavagna. Come sempre. Solo che al Bentegodi Farris dovrà prendere il posto di Simone Inzaghi che salterà la trasferta di Verona causa Covid. Spesso, come anche dopo la gara di sabato scorso con lo Spezia, ha sostituito in sala stampa Inzaghi, giunto senza voce a fine partita. Nei quadri tecnici, Farris è il vice dell’allenatore biancoceleste. Ma nella realtà quotidiana è molto di più. Un rapporto nato nel 2014. Quando Farris arrivò alla Lazio per diventare il secondo di Inzaghi, allora alla guida della Primavera. Nel 2016, il salto in prima squadra col tecnico piacentino per un legame che quotidianamente si è fortificato sul piano professionale come su quello umano. Farris è molto apprezzato anche per il suo lavoro sul piano tattico. Vede tanto calcio in tv: quattro gare di media al giorno. Da ex difensore, cura direttamente la fase difensiva dei biancocelesti. E su Lazio Style, il canale televisivo del club, ogni settimana cura una trasmissione “Zona Cesarini”, in cui illustra la gara precedente della Lazio sul piano tattico con il giornalista Cristiano Cesarini.

Personaggio

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Milanese (padre sardo, madre bergamasca), 50 anni, Farris ha avuto una lunga carriera da giocatore. Dalla Pro Vercelli nel 1987 alla Civita Castellana nel 2009. In totale 18 maglie diverse, tra cui quelle di Torino, Pisa, Ternana, Pescara, Barletta, Avellino, Nocerina e Viterbese. Nel 2010 è partita la sua carriera da allenatore: Pomezia, poi Pomigliano, Viterbese e Sora. E a Viterbo da 14 anni vive la sua famiglia (tre figlie impegnatissime negli studi anche all’estero). Carattere brillante, tanta grinta, Farris si rilassa passeggiando con suoi cani. “In Italia, la tattica conta molto – ha detto -, ma si vince con la testa e i colpi dei fuoriclasse”. L’ultima volta che ha sostituito Inzaghi (squalificato), il 30 giugno scorso, la Lazio ha vinto sul campo del Torino per 2-1. Farris sa come arrivare ai tre punti contro il Verona.

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