Lazio, blitz di Lotito per Provedel: chiusura vicina

ROMA- Blitz a Milano di Lotito, l’obiettivo è quello di portare a Sarri anche il secondo portiere. Il patron della Lazio si è mosso in prima persona ed è probabile ci sia stato un incontro diretto con Andrea Corradino, vice presidente dello Spezia. L’argomento della discussione, ovviamente, è stata la situazione legata a Ivan Provedel. L’offerta della Lazio da 3,5 milioni più 1 di bonus (legato all’eventuale piazzamento in Champions) non è ancora stata accettata dal club ligure, che ne chiede uno in più fisso, magari trasformando l’operazione in un prestito con diritto di riscatto fissato direttamente a 4,5 (in questo caso però il giocatore dovrebbe prima rinnovare il contratto in scadenza a giugno 2023). Nelle ultime ore sembra che lo Spezia stia ammorbidendo un po’ le pretese, anche grazie al pressing del portiere. Di certo la società biancoceleste non intende aspettare all’infinito e in tal senso va vista anche la candidatura di Silvestri, proposto per la prima volta a marzo dallo staff di Raiola e tornato di moda dopo le recenti dichiarazioni di Rafaela Pimenta: «Stiamo parlando con Lotito di due progetti diversi, vediamo se le cose andranno bene». Il suo profilo non convince a pieno Sarri, ecco perché Lotito si è mosso personalmente per provare a chiudere per Provedel.

Questione Acerbi

E mentre il presidente biancoceleste è andato a Milano, ad Auronzo di Cadore è arrivato Pastorello, il manager di Acerbi. Anche in questo caso è stato fatto il punto della situazione per il centrale, che pure ieri non ha partecipato alla partita e si è allenato in precedenza a parte con Raul Moro (entrato quest’ultimo solo nei 3 minuti finali per via dell’infortunio di Cancellieri). “Ace” è in attesa di un’opportunità in una big che gli permetta di giocare in Champions e sta salendo la candidatura dell’Inter, alla ricerca di un centrale di riserva per completare l’organico. Chiaramente al difensore farebbe piacere tornare a lavorare con Simone Inzaghi, ma al momento non è stata ancora intavolata una trattativa tra il club nerazzurro e la Lazio, che in ogni caso non ha intenzione di svenderlo.

La situazione a centrocampo

A centrocampo si continua a lavorare invece per la cessione di Luis Alberto al Siviglia e al conseguente acquisto di Ilic dal Verona (sul quale è stato fatto un sondaggio dal Torino). Al momento sono operazioni collegate, anche se Sarri ha chiesto a prescindere l’arrivo del serbo ex Manchester City, per il quale l’Hellas – che in questa sessione ha già venduto Cancellieri e Casale alla Lazio – chiede 13-15 milioni (dopo essere partito da 18). In questo caso Lotito vuole prima vendere, cercando di ottenere il più possibile dal Mago, sul quale pende quel 30% sulla futura rivendita da riconoscere al Liverpool. Ecco perché i 12-15 milioni messi sul piatto da Monchi non sono stati ritenuti sufficienti fino a questo momento, nemmeno con l’inserimento del cartellino di Oliver Torres come contropartita. Al suo posto, nel caso, l’allenatore biancoceleste preferirebbe Vecino a parametro zero, ma per portarlo a Roma pure in questo caso serve una cessione, quella di Akpa Akpro, difficilmente piazzabile visto il suo stipendio da 900mila euro a stagione.

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