Lazio, a Formello la squadra del Papa ospita la Rappresentativa Rom

Papa Francesco ha accolto la proposta della World Rom Organization, che ha sede a Zagabria, di organizzare una partita di calcio che rilanci l’impegno contro razzismi e discriminazioni. L’iniziativa e’ stata affidata al…

Papa Francesco ha accolto la proposta della World Rom Organization, che ha sede a Zagabria, di organizzare una partita di calcio che rilanci l’impegno contro razzismi e discriminazioni.

L’iniziativa e’ stata affidata al Pontificio Consiglio della Cultura. La “Squadra del Papa-Fratelli tutti” e’ composta da guardie svizzere, dipendenti vaticani, figli di dipendenti vaticani, sacerdoti che prestano il loro servizio nella Segreteria di Stato, nella Curia romana e nella Pontificia Accademia Ecclesiastica. A testimoniare il concreto impegno di inclusione e il senso stesso della partita, con la “Squadra del Papa” giocheranno tre giovani migranti, accolti dalla Comunita’ di Sant’Egidio, e un giovane con sindrome di Down che vive l’esperienza sportiva di Special Olympics. Papa Francesco ha personalmente visitato, lo scorso 14 settembre a Kosice, in Slovacchia, il quartiere Lunik IX invitando a passare “dai pregiudizi al dialogo, dalle chiusure all’integrazione”. Dopo aver ascoltato storie di donne e di uomini Rom – tra dolore, riscatto e speranza – ha ricordato che “essere Chiesa e’ vivere da convocati di Dio, e’ sentirsi titolari nella vita, far parte della stessa squadra”. Un linguaggio che si applica perfettamente al senso della partita amichevole di calcio. Troppe volte, ha affermato il Papa a Kosice, i Rom sono “stati oggetto di preconcetti e di giudizi impietosi, di stereotipi discriminatori, di parole e gesti diffamatori. Con cio’ tutti siamo divenuti piu’ poveri di umanita’”. Le indicazioni di Papa Francesco sull’educazione dei piu’ giovani sono l’essenza dell’esperienza sportiva inclusiva proposta in Croazia dalla World Rom Organization. Bambini e ragazzi sono coinvolti con un metodo mirato a prevenire ogni forma di emarginazione, con una particolare attenzione alle minoranze e alle persone con disabilita’. Nel 2017 la UEFA Foundation for Children ha riconosciuto e incoraggiato questo sistema educativo sui campi di calcio.

La partita amichevole sara’ presentata martedi’ prossimo, 16 novembre, alle 12.00, presso laSala stampa vaticana. Interverranno il card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura; mons. Benoni Ambarus, vescovo ausiliare di Roma; Claudio Lotito, presidente della S.S. Lazio; Ciro Immobile, capitano della S.S. Lazio; rappresentanti della World Rom Organization con mons. Giorgio Lingua, nunzio apostolico in Croazia (in video collegamento da Zagabria). Saranno presenti in sala, tra gli altri, il direttore sportivo della S.S. Lazio, Igli Tare, e alcuni componenti della “Squadra del Papa-Fratelli tutti”: in particolare i tre giovani migranti accolti dalla Comunita’ di Sant’Egidio e il giovane con Sindrome di Down.

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