Lautaro Re d’Arabia: dal Mondiale alle due Supercoppe in Medio Oriente sorride sempre

L’argentino, autore della rete decisiva per affondare il Napoli, adesso è a quota 123 centri con la maglia nerazzurra e ha raggiunto Vieri al nono posto assoluto della classifica dei bomber del club di viale della Liberazione

 Andrea Ramazzotti

22 gennaio 2024 (modifica alle 23:52) – MILANO

In Medio Oriente Lautaro sorride sempre. E’ lui il Re a queste latitudini: nel 2022 ha vinto il Mondiale con l’Argentina nella finale di Doha, ma ha trionfato anche nelle due finali di Supercoppa Italiana giocate a Riad: quella dello scorso anno contro il Milan (3-0) e quella di stasera contro il Napoli (1-0). Il Toro ha sollevato per la prima volta il trofeo con la fascia da capitano e il suo gol al 91′, oltre a mettere al tappeto la formazione di Mazzarri, gli ha permesso di raggiungere al nono posto assoluto nella classifica dei bomber interisti Christian Vieri (123 centri). Icardi e l’ottavo posto sono a un… solo passo.

ORGOGLIOSO

—  

Lautaro è arrivato a quota 21 gol stagionali e tornerà a Milano anche con il premio di migliore in campo della finale. “Quello di oggi era un obiettivo per la nostra stagione – ha spiegato -, una grande opportunità soprattutto dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia. Contro la Lazio avevamo fatto una grande gara e stasera avevamo un giorno in meno di riposo rispetto al Napoli che è un avversario di qualità e ci ha messo in difficoltà. Non eravamo al top e la manovra non era fluida come in passato. Per il terzo anno consecutivo, però, abbiamo vinto la coppa e sono orgoglioso di questa squadra che è rimasta con la testa in partita fino all’ultimo minuto”.

corsa sotto la curva

—  

Il Toro ha festeggiato la sua rete togliendosi la maglia e correndo sotto il settore occupato dai tifosi della Curva Nord. “Non volevo togliere la maglia per evitare il giallo, ma poi c’era l’emozione… E’ stato un momento unico e non ho resistito… Ho fatto 100 gol con l’Inter nella finale di Coppa Italia della scorsa stagione e oggi ho raggiunto un grande come Vieri”.

AVANTI COSI’

—  

Il numero 10 argentino ha vinto e segnato in tutte e tre le ultime finali di Supercoppa Italiana. Con l’Inter è a quota 6 trofei ai quali vanno aggiunti i 3 conquistati con l’Argentina. “Il calendario adesso non ci sarà favorevole, ma stiamo facendo benissimo e vogliamo continuare sulla strada giusta. Torneremo a Milano felici, ma da domani bisognerà pensare alla Fiorentina che sarà un’avversaria difficile da affrontare. Questo gruppo lavora sempre al massimo ed è composto da tanti giocatori bravi che non ti permettono mai di abbassare la tensione. E’ stato bello alzare per la prima volta da capitano un trofeo e i ragazzi lo hanno meritato. Questa Supercoppa, la terza di fila che vinciamo, era importante per il club, per dare continuità ai trofei che si alzano. E’ fondamentale che l’Inter stia dove merita. Ora però bisogna continuare a crescere e vincere ancora”. 

IL WHATSAPP PROFETICO

—  

La chiusura non va alle parole di Lautaro, ma allo screenshot postato sui social dalla moglie del Toro. E’ stata Agustina a rivelare il profetico messaggio che il marito le ha mandato poco più di un’ora prima del fischio d’inizio della gara: “Ti amo, oggi segnerò e alzerò il primo trofeo da capitano”. Promessa mantenuta, con Lady Martinez che ha aggiunto: “Un uomo di parola mio marito”.

Precedente Cagliari e la Sardegna piangono Riva. Giulini: "Nasce la leggenda, gli dedicheremo lo stadio" Successivo Come Pechino: il Napoli perde, Mazzarri evita la premiazione. ADL: "Che parlo a fare di arbitri?"