L’agente di Eriksen contro l’Inter: ricorso al Collegio di garanzia del Coni

Il comunicato del Coni non spiega i motivi dell’azione di Martinus Schoots, ma si presume sia per dei mancati pagamenti. Il club fa sapere: “Come sempre salderemo tutte le pendenze”

Christian Eriksen all’Inter rischia di essere un problema anche fuori dal campo. Il suo agente, infatti, ha presentato un’istanza di arbitrato al Collegio di garanzia del Coni, si presume per dei mancati pagamenti relativi al suo mandato.

Il comunicato

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“Il Collegio di Garanzia dello Sport – si legge nella nota del Coni – ha ricevuto un’istanza di arbitrato, ex art. 22, comma 2, del Regolamento Agenti Sportivi del CONI, da parte dell’Agente Sportivo Martinus Schoots contro la F.C. Internazionale Milano S.p.A., in virtù del contratto di mandato, sottoscritto il 27 gennaio 2020, in forza del quale la società intimata ha conferito incarico al suddetto istante al fine di consentire la realizzazione del trasferimento del calciatore Christian Eriksen, allora tesserato presso il Tottenham Hotspur F.C., alla società milanese”. Eriksen è arrivato un anno fa per 26,998 milioni di euro (a bilancio) e il compenso del suo agente era fissato in 7.566.797 euro. Secondo l’agenzia Ansa, la cifra che Schoots deve ancora riscuotere dal club nerazzurro si aggira attorno ai 6 milioni. Dall’Inter si fa sapere che “come sempre verranno saldate tutte le pendenze”.

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